Notte di controlli e arresti nel Casertano: droga, evasioni dai domiciliari e guida illegale, i Carabinieri stringono la morsa sulla criminalità diffusa

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Caserta (Carlo Pascarella) – Una notte scandita dalle sirene, dai lampeggianti e da una presenza capillare sul territorio. Nel Casertano, mentre la città rallentava il passo tra le ore piccole e l’alba, i Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno dato vita a un vasto servizio straordinario di controllo che ha prodotto un bilancio eloquente: denunce per droga, evasioni dai domiciliari, guida senza patente ed esecuzione di una misura cautelare per tentata truffa.
L’operazione, coordinata nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori e allo spaccio di stupefacenti, ha interessato diversi centri dell’area sammaritana, con pattuglie impegnate nei punti nevralgici della movida e lungo le principali arterie stradali.
Tra gli episodi più rilevanti, il deferimento di un giovane di 22 anni fermato nel centro cittadino e trovato in possesso di alcune dosi di cocaina. I militari avrebbero rinvenuto anche una somma di denaro contante ritenuta compatibile con una possibile attività di spaccio al dettaglio. Sostanza e denaro sono stati sequestrati.
In un secondo intervento, i controlli hanno portato al fermo di due minorenni trovati con quantitativi di hashish. Anche in questo caso la droga è stata sottoposta a sequestro e la posizione dei ragazzi segnalata all’autorità competente.
Non meno significativo il fronte legato all’esecuzione delle misure restrittive. Due uomini, un 56enne residente a Casapulla e un 51enne di Santa Maria Capua Vetere, sono stati sorpresi fuori dalle rispettive abitazioni nonostante fossero sottoposti alla detenzione domiciliare. Per entrambi è scattata la denuncia per evasione.
Sempre nel corso della notte, i militari hanno denunciato un altro 22enne sorpreso alla guida senza patente. La violazione assume maggiore gravità perché reiterata e commessa alla guida di un motociclo già sottoposto a sequestro amministrativo.
Il dispositivo operativo si è concluso con l’esecuzione di un’ordinanza di arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Tivoli nei confronti di una donna di 23 anni, ritenuta coinvolta in concorso in un tentativo di truffa.
L’intervento conferma una linea d’azione sempre più orientata alla prevenzione capillare e alla repressione immediata delle illegalità diffuse, da quelle legate al piccolo spaccio fino alle violazioni delle misure giudiziarie.
Dietro il freddo elenco di denunce e sequestri resta però un dato più profondo: la sicurezza di un territorio si costruisce notte dopo notte, pattuglia dopo pattuglia, ma si difende davvero solo quando al controllo delle forze dell’ordine si accompagna una risposta sociale capace di sottrarre terreno al disagio, alla recidiva e alla cultura dell’illegalità.