– Il Comune cerca una figura altamente qualificata per formare il personale chiamato a seguire le procedure di partenariato pubblico-privato legate anche alla ricostruzione dello ‘stadio Alberto Pinto’.
Caserta (Lorenzo Torre) – Per il nuovo ‘stadio Alberto Pinto’ non conta soltanto il progetto, ma anche la capacità del Comune di governare una procedura complessa sotto il profilo economico e contrattuale. È su questo fronte che interviene l’avviso esplorativo pubblicato da Palazzo Castropignano, con cui l’Amministrazione cerca un professionista esperto per formare i dipendenti impegnati nelle procedure di partenariato pubblico-privato (PPP).
Nelle premesse, il documento riconosce che nella gestione di queste operazioni sono emerse criticità e che la struttura tecnica comunale non dispone, allo stato, di un’esperienza specialistica consolidata nell’analisi dei piani economico-finanziari e delle concessioni. Un elemento rilevante, che non identifica però l’unica causa dei ritardi della nuova casa dei falchi.
La figura ricercata non sarà un progettista né un direttore dei lavori. Dovrà trasferire competenze operative agli uffici comunali, aiutandoli a valutare costi, ricavi, investimenti, sostenibilità economica, distribuzione dei rischi e obblighi contrattuali. Il percorso formativo riguarderà anche le convenzioni, le clausole di revisione e gli obblighi di manutenzione e gestione.
Per candidarsi è necessario essere dipendenti pubblici a tempo indeterminato di un’altra amministrazione oppure dipendenti pubblici collocati in quiescenza, possedere l’iscrizione al competente Albo professionale, Sezione A, e documentare un’esperienza qualificata nelle materie richieste. Il ‘Pinto’ è indicato insieme al parcheggio Pollio e al servizio di pubblica illuminazione tra le operazioni sulle quali applicare le competenze acquisite.
L’incarico ipotizzato avrebbe una durata massima di sette mesi, con un compenso fino a 31.850 euro lordi, oltre agli eventuali oneri a carico dell’Ente. La scadenza per presentare le manifestazioni di interesse era fissata al 7 ottobre. L’avviso non assegna automaticamente il servizio: per procedere serviranno la variazione di bilancio, la disponibilità delle risorse e un successivo provvedimento. Alla data di venerdì 9 ottobre, nella sezione comunale consultata non risultava pubblicato un esito della ricognizione.
La formazione dei dipendenti è distinta dalla procedura per il Collegio consultivo tecnico (CCT), organismo chiamato a esaminare le questioni sottoposte alla sua attenzione e a contribuire alla prevenzione o alla risoluzione delle controversie tecniche e contrattuali.
Il 7 ottobre il Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa ha approvato la proposta di conferire al consigliere TAR Luigi Viola la presidenza di un Collegio richiesto dal Comune di Caserta. La registrazione pubblica della seduta non identifica però l’opera interessata: resta quindi da verificare se la procedura riguardi proprio il ‘nuovo Pinto’ e se la composizione dell’organismo sia stata completata.
Intanto, il presidente della Casertana Giuseppe D’Agostino, intervenuto l’8 ottobre durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore Roberto Stellone, ha dichiarato che la documentazione di competenza della società è pronta. Ha inoltre ipotizzato ulteriori ritardi di uno, due o tre mesi, collegandoli anche alla disponibilità di personale tecnico e amministrativo negli uffici comunali. Si tratta della previsione del presidente rossoblù, non di una scadenza ufficiale.
Per trasformare l’attesa in un calendario concreto, il prossimo passaggio da chiarire è lo stato degli adempimenti ancora aperti e il provvedimento necessario per consentire l’avvio dei lavori.

