– Il funzionario del Ministero della Giustizia, con oltre ventiquattro anni di esperienza nel servizio sociale e nelle istituzioni, è candidato nella Sezione A con la lista “Noi con Voi nei Territori” per il quadriennio 2026-2030
– Tra le priorità tutela degli iscritti, presenza sui territori, formazione universitaria più vicina alla professione e maggiore peso nei rapporti con magistratura, sanità, enti locali e pubbliche amministrazioni. Elezioni online il 23 e 24 settembre
Caserta/Napoli (Nota Stampa) – Riportare l’assistente sociale al centro delle politiche pubbliche, rafforzarne la tutela professionale e costruire un Ordine capace di essere presente nei territori, autorevole nelle istituzioni e concretamente vicino agli iscritti. È attorno a queste direttrici che prende forma la candidatura di Gennaro Del Prete al rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Campania per il quadriennio 2026-2030.
Assistente sociale specialista e funzionario del Ministero della Giustizia, Del Prete è candidato nella Sezione A della lista “Noi con Voi nei Territori”, portando nella competizione ordinistica un patrimonio maturato in oltre ventiquattro anni di attività nel servizio sociale, nelle istituzioni e sul versante della legalità.
Attualmente opera presso l’UEPE di Avellino e, dal giugno 2024 al giugno 2025, ha ricoperto l’incarico di direttore dell’UEPE di Campobasso.
Un’esperienza che, secondo il candidato, gli ha consentito di misurarsi direttamente con responsabilità organizzative e gestionali, ma soprattutto con le difficoltà che attraversano quotidianamente servizi e professionisti chiamati a confrontarsi con persone, famiglie e istituzioni.
Nel suo percorso figura anche l’esperienza quale componente supplente del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità del Ministero della Giustizia, accanto a una lunga attività dedicata alla diffusione della cultura della legalità e dei valori sociali e civili.
La candidatura, nelle intenzioni di Del Prete, vuole partire proprio dall’esperienza maturata sul campo.
«Conosco le difficoltà degli assistenti sociali perché le vivo e le ho vissute sul campo – afferma –. Conosco la complessità dei servizi, il rapporto con la magistratura, con gli enti pubblici, con le altre professioni e con le persone che chiedono aiuto. Ma conosco anche le potenzialità straordinarie della nostra professione. Per questo credo che sia arrivato il momento di cambiare passo».
Il modello proposto è quello di un Ordine che riduca le distanze con la quotidianità professionale degli iscritti e sappia diventare interlocutore riconoscibile nei luoghi nei quali si assumono decisioni destinate a incidere sulle politiche sociali.
Tutela della professione, sostegno nelle situazioni di maggiore difficoltà, valorizzazione delle competenze e rafforzamento del ruolo dell’assistente sociale nel sistema dei servizi rappresentano alcuni dei cardini della candidatura.
Particolare attenzione viene riservata alla formazione.
L’esperienza maturata da Del Prete come commissario agli Esami di Stato per l’abilitazione alla professione di assistente sociale in Campania gli avrebbe consentito di osservare da vicino la preparazione dei futuri professionisti e di maturare una riflessione sul rapporto tra percorso accademico e concrete responsabilità lavorative.
Da qui la proposta di intensificare il dialogo tra Ordine, Università e sistema dei servizi e di avviare una riflessione sui percorsi universitari, attribuendo maggiore spazio alle competenze effettivamente richieste nell’esercizio della professione.
Tra gli ambiti indicati figurano il diritto penitenziario, i rapporti dell’assistente sociale con l’autorità giudiziaria, la tutela delle vittime di violenza e le differenti aree dell’intervento sociale.
«Non possiamo pretendere di avere una professione forte – sostiene Del Prete – se non investiamo sulla qualità della sua formazione. L’assistente sociale del futuro deve essere preparato, competente e consapevole del proprio ruolo istituzionale».
Alla dimensione professionale si affianca quella culturale.
Del Prete è stato coautore, insieme ad altri colleghi, di pubblicazioni dedicate al servizio sociale e ha svolto attività di articolista pubblicista per la rivista “Società, Giustizia e Sicurezza”, intervenendo nel dibattito sui temi sociali, istituzionali e della giustizia.
È inoltre autore di libri nei quali ha affrontato il rapporto tra esperienza personale, istituzioni, memoria, giustizia e impegno sociale.
Nel suo lavoro più recente, “La giustizia non esiste”, propone una lettura critica del rapporto tra cittadini e istituzioni, soffermandosi sulle contraddizioni della burocrazia, sull’indifferenza e sul valore della responsabilità individuale e collettiva.
Un altro capitolo significativo del suo percorso riguarda l’impegno per la legalità.
Del Prete è presidente dell’Associazione Memoriae e ideatore e promotore del Premio Nazionale Federico Del Prete, iniziativa dedicata alla diffusione della cultura della legalità e dell’impegno civile. Attraverso l’associazione ha promosso anche attività sociali e culturali rivolte, in particolare, ai giovani e alla formazione.
Da queste esperienze nasce uno dei concetti centrali della sua candidatura: l’assistente sociale non può essere ridotto a mero esecutore di procedure amministrative, ma deve concorrere alla costruzione delle politiche sociali e ai processi di trasformazione delle comunità.
Il programma della lista “Noi con Voi nei Territori” individua quindi una serie di priorità: maggiore tutela degli iscritti nell’esercizio della professione, presenza più capillare dell’Ordine sui territori, attenzione alle condizioni di lavoro, rafforzamento del rapporto con Università e servizi e una formazione maggiormente aderente alle esigenze professionali.
A queste si aggiungono la valorizzazione del ruolo degli assistenti sociali nei rapporti con magistratura, sanità, enti locali e amministrazioni pubbliche, una più incisiva presenza istituzionale nei luoghi nei quali vengono definite le politiche sociali, il sostegno agli iscritti nelle problematiche professionali e disciplinari e la promozione della cultura e della produzione scientifica della categoria.
«Non mi candido per avere una poltrona – conclude Del Prete –. Mi candido perché penso che la nostra professione meriti molto di più. Merita rispetto, ascolto, strumenti e soprattutto una rappresentanza capace di far sentire la propria voce».
La scelta della lista “Noi con Voi nei Territori”, prosegue, nasce dalla volontà di mettere a disposizione «esperienza nei servizi, responsabilità nelle istituzioni, formazione, cultura professionale e impegno sociale».
L’obiettivo dichiarato è costruire «un Ordine che non si limiti ad amministrare la professione, ma che abbia il coraggio di difenderla, valorizzarla e farla crescere».
Una convinzione racchiusa nell’ultimo messaggio della candidatura: «Gli assistenti sociali non devono essere spettatori delle politiche sociali. Devono tornare ad essere protagonisti».
Le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Campania si svolgeranno online mercoledì 23 e giovedì 24 settembre 2026, dalle ore 10 alle 18.
Del Prete sarà candidato nella Sezione A insieme alla squadra di “Noi con Voi nei Territori”, composta da professionisti provenienti da differenti realtà della Campania.
Una consultazione che, al di là dei nomi e delle liste, chiama la categoria a interrogarsi sul proprio futuro: perché rappresentare una professione significa amministrarne le regole, ma soprattutto darle voce, proteggerne la dignità e renderla protagonista nei luoghi in cui si costruiscono le risposte sociali di domani.

