Piana di Monte Verna/Caserta (Redazione) – Pochi minuti nei quali ogni secondo poteva diventare decisivo. Una neonata tra le braccia della madre, la disperazione di due genitori e una pattuglia dei Carabinieri incontrata lungo la strada proprio nel momento in cui serviva trasformare la paura in una corsa contro il tempo.
È accaduto nella tarda serata di ieri a Piana di Monte Verna, dove una bambina colta da cianosi è stata accompagnata d’urgenza verso l’ospedale di Caserta grazie anche alla staffetta organizzata dai militari dell’Arma.
La vicenda comincia durante un ordinario servizio di controllo del territorio.
Una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Ruviano nota improvvisamente un uomo scendere da un’automobile.
È visibilmente sconvolto e, con ampi gesti, cerca disperatamente di attirare l’attenzione dei militari.
I Carabinieri comprendono immediatamente che qualcosa di grave sta accadendo e si fermano.
All’interno della vettura trovano una donna che tiene tra le braccia una neonata.
Le condizioni della piccola appaiono subito preoccupanti.
La bambina è cianotica e sembra non respirare.
Davanti a quella scena non c’è tempo da perdere.
La priorità diventa raggiungere nel minor tempo possibile una struttura ospedaliera in grado di prestare assistenza alla neonata.
I militari decidono così di accompagnare la famiglia verso l’ospedale di Caserta.
La pattuglia si mette davanti alla vettura dei genitori e comincia la corsa a sirene spiegate.
Dietro, nell’altra automobile, ci sono il padre, la madre e la loro bambina.
Una manciata di chilometri si trasforma in un tragitto carico di angoscia, durante il quale l’unico obiettivo è arrivare il prima possibile in ospedale.
I Carabinieri fanno da staffetta, consentendo alla vettura della famiglia di procedere rapidamente verso Caserta.
Sono minuti interminabili per due genitori che vedono la propria figlia in difficoltà e possono soltanto affidarsi alla rapidità dei soccorsi.
La corsa riesce.
In pochi minuti la pattuglia e l’automobile che la segue raggiungono l’ospedale di Caserta.
La neonata viene immediatamente affidata alle cure del personale sanitario e sottoposta agli accertamenti necessari.
Poi, dopo la grande paura, arriva finalmente la notizia che restituisce serenità alla famiglia.
La piccola sta bene.
Le sue condizioni vengono valutate positivamente e, terminati gli accertamenti, la bambina viene dimessa.
Una conclusione felice per una serata cominciata nel modo più drammatico e segnata dalla tempestività con cui i Carabinieri hanno compreso la gravità della situazione.
Un normale servizio di controllo del territorio si è trasformato, nel giro di pochi istanti, in un intervento nel quale velocità e capacità di decisione hanno assunto un’importanza fondamentale.
L’uomo incontrato a Piana di Monte Verna ha trovato davanti a sé una pattuglia nel momento della massima necessità.
I militari hanno raccolto quella richiesta d’aiuto e l’hanno trasformata immediatamente in azione.
Resta soprattutto l’immagine di quella corsa verso Caserta: davanti l’auto dei Carabinieri con le sirene spiegate, dietro una famiglia aggrappata alla speranza di raggiungere l’ospedale in tempo.
Una notte di paura che, fortunatamente, si è conclusa con la notizia che tutti attendevano.
La neonata è tornata tra le braccia dei suoi genitori in buone condizioni.
E quella strada percorsa con il fiato sospeso tra Piana di Monte Verna e Caserta resterà per la famiglia il ricordo di una terribile paura, ma anche del momento in cui una richiesta disperata d’aiuto ha incontrato una risposta immediata.

