Piedimonte Matese, sabato il convegno sugli autismi nell’adolescente e nel giovane adulto

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– Sabato 24 ottobre, dalle 9 alle 13, nella Sala Consiliare del Comune il confronto promosso da PONTE BLU-A.F.O.C.I.A.I., con il patrocinio della Regione Campania e del Comune

– Professionisti, famiglie, persone autistiche e istituzioni discuteranno di continuità delle cure, inclusione sociale e lavorativa e diritto a un progetto di vita

Piedimonte Matese (Redazione) – Professionisti, famiglie, persone autistiche e istituzioni a confronto sulla continuità delle cure, sull’inclusione sociale e lavorativa e sul diritto a un progetto di vita. È il tema al centro del convegno “Gli autismi nell’adolescente e nel giovane adulto. Inquadramento clinico, reti sociali ed esperienze territoriali”, in programma sabato 24 ottobre, dalle 9 alle 13, nella Sala Consiliare del Comune di Piedimonte Matese.

L’iniziativa è promossa da PONTE BLU-A.F.O.C.I.A.I., nuova associazione nata con l’obiettivo di sostenere i diritti, l’assistenza, l’autonomia e l’inclusione delle persone autistiche, delle persone con disturbi del neurosviluppo e con disabilità. Il convegno, patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Piedimonte Matese, rappresenterà anche la prima presentazione pubblica dell’associazione, nata dall’incontro tra persone con disabilità, famiglie, caregiver, professionisti sanitari, operatori sociali e cittadini.

Al centro della mattinata ci sarà soprattutto il delicato passaggio dall’adolescenza all’età adulta, una fase nella quale possono indebolirsi o interrompersi i riferimenti assistenziali, riabilitativi, educativi e sociali costruiti negli anni precedenti. Liste d’attesa, frammentazione dei servizi, difficoltà nell’accesso agli interventi specialistici, sostegno alle famiglie e opportunità di inclusione scolastica, lavorativa e sociale sono alcune delle questioni che saranno affrontate, con particolare attenzione alle aree interne.

PONTE BLU punta a favorire una rete tra famiglie, servizi sanitari e sociosanitari, Comuni, Ambiti Territoriali Sociali, scuole, professionisti e associazioni del Terzo Settore, con l’obiettivo di mettere in relazione competenze ed esperienze già presenti sul territorio.

La mattinata sarà presentata e moderata dal pediatra Emilio Iannotta, presidente di PONTE BLU, e si aprirà alle 9 con la presentazione dell’associazione e i saluti istituzionali.

Il programma prevede diversi interventi dedicati agli aspetti clinici e assistenziali. Il dottor Domenico Dragone parlerà del disturbo dello spettro autistico nell’adolescenza e nell’età adulta, mentre il dottor Roberto Ghiaccio affronterà le criticità e l’organizzazione della transizione ai servizi per adulti. Il dottor Domenico Bove interverrà sull’evoluzione dei bisogni e sui modelli integrati di intervento. La dottoressa Paola F. Di Franco si concentrerà invece su bisogni, diritti e percorsi di accompagnamento nell’ambito dell’affettività e della sessualità.

Spazio anche ai temi dell’inclusione sociale e lavorativa, con gli interventi delle dottoresse Annarita Ruzza, Chiara Tropeano e Iolanda Fimiani, e alla relazione educativa tra scuola, famiglia e territorio, con Nica Macera e Concetta Riccio.

La dottoressa Anna Rita Capone, assessora del Comune di Piedimonte Matese, presenterà inoltre il progetto “Piedimonte Città Blu”, esperienza locale dedicata a una maggiore attenzione alle persone autistiche.

Non mancheranno le testimonianze dirette. Michele Pascarella porterà la propria esperienza di vita e di lavoro, mentre la dottoressa Maddalena Cinotti e il maestro Luca Esposito proporranno un contributo sul ruolo della musica come strumento di relazione, esperienza e inclusione.

La mattinata si concluderà con una tavola rotonda e un confronto aperto tra relatori, famiglie, persone autistiche, associazioni e rappresentanti delle istituzioni.

In vista dell’appuntamento, PONTE BLU ha rivolto un invito ai 47 sindaci dei Distretti sanitari 14 e 15 dell’ASL Caserta, estendendo la richiesta di partecipazione agli assessori alle Politiche sociali, agli assistenti sociali e ai responsabili comunali dell’inclusione e dei servizi alla persona. L’invito è stato rivolto anche agli operatori sanitari, ai professionisti e alle associazioni del Matese e dell’Alto Casertano.

«PONTE BLU non nasce per aggiungere semplicemente una nuova sigla al panorama associativo – sottolinea il presidente Emilio Iannotta –. Nasce dall’ascolto delle famiglie e dalla consapevolezza che troppe persone autistiche, soprattutto nel passaggio all’età adulta, rischiano di rimanere senza risposte adeguate».

L’obiettivo, spiega Iannotta, non è sostituirsi ai servizi pubblici o alle realtà associative già attive, ma «costruire ponti, unire esperienze e competenze, sollecitare le istituzioni e contribuire a realizzare percorsi assistenziali e progetti di vita realmente integrati».

Da qui il principio scelto dall’associazione: “Con loro, non su di loro”, con l’intenzione di sottolineare il ruolo delle persone autistiche e con disabilità nelle decisioni che riguardano la propria vita.

Il convegno è aperto a famiglie, persone autistiche, operatori sanitari, educatori, insegnanti, assistenti sociali, amministratori pubblici, associazioni e cittadini. Agli operatori presenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

L’appuntamento è per sabato 24 ottobre, dalle 9 alle 13, nella Sala Consiliare del Comune di Piedimonte Matese.