Premio «Buona Sanità», il 26 ottobre sfila l’eccellenza della sanità: al Maschio Angioino di Napoli trionfa il modello Cardarelli

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– La XXV edizione del prestigioso riconoscimento, promosso dall’associazione presieduta da Maria Rosaria Rondinella, celebra i professionisti e le istituzioni che si distinguono per competenza, dedizione e attenzione ai pazienti

– Tra i premiati il direttore generale Antonio D’Amore e numerosi specialisti dell’ospedale Cardarelli, insieme alle eccellenze universitarie, scientifiche e ospedaliere della Campania e di altre regioni italiane

Napoli (Redazione) – C’è un’Italia in camice bianco che lavora ogni giorno lontano dai riflettori, mossa solo da dedizione e profonda umanità. Proprio per dare voce e visibilità a questo straordinario patrimonio umano e scientifico è nato il Premio Buona Sanità, l’ambitissimo riconoscimento promosso dall’omonima associazione guidata dalla dottoressa Maria Rosaria Rondinella, storica ex dirigente dell’ospedale Cardarelli e tra i pionieri della nascita del 118 in Campania.

L’associazione persegue da anni una missione fondamentale: valorizzare i professionisti della salute che diventano un esempio per la comunità e contrastare la migrazione sanitaria, dimostrando che il territorio ospita presidi di assoluto valore nazionale.

L’appuntamento è fissato per il prossimo 26 ottobre, giorno in cui la XXV edizione dell’evento riunirà, nella prestigiosa cornice del Maschio Angioino, le istituzioni più importanti e i principali attori del settore per accendere i riflettori su storie di straordinario impegno civile e medico.

Sul palco salirà la vera eccellenza della sanità, incarnata in primis dai vertici e dagli specialisti dell’Azienda ospedaliera Antonio Cardarelli.

A ricevere il prestigioso riconoscimento sarà il direttore generale Antonio D’Amore, alla guida di un presidio che si conferma un punto di riferimento assoluto. Insieme a lui, verranno celebrati professionisti di altissimo profilo come Carmine Antropoli, direttore di Chirurgia generale e della salute della donna, Alessandra Picardi, direttrice dell’Uoc di Ematologia con trapianto di cellule staminali emopoietiche e terapia intensiva, e il coordinatore infermieristico dello stesso reparto, Domenico Buonanno, per l’impegno quotidiano nel settore sanitario, l’importante contributo all’assistenza e alla cura dei pazienti, la professionalità, la dedizione e l’attenzione umana.

Il premio renderà omaggio anche all’operato di Salvatore Parascandolo per l’odontostomatologia e la chirurgia maxillo-facciale, Gesualda La Porta per la direzione infermieristica, tecnica e riabilitativa, Vincenzo De Angelis, direttore dell’Uosd di Maculopatia e patologia vitreo-retinica, e Mauro Muto, direttore dell’Uoc di Neuroradiologia.

Il palcoscenico partenopeo vedrà inoltre la partecipazione del grande mondo accademico e scientifico campano, con i riconoscimenti assegnati all’Università degli Studi Federico II, all’Università Luigi Vanvitelli e all’Irccs Fondazione Pascale, da sempre in prima linea nella ricerca oncologica.

A completare il quadro delle istituzioni premiate figurano l’Azienda ospedaliera dei Colli, con i presidi del Monaldi e del Cotugno, i rappresentanti dell’Azienda sanitaria del Molise, l’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar e l’ospedale Sant’Andrea della Spezia.

Un tributo speciale, infine, andrà al supporto logistico e salvavita dell’Arma dei Carabinieri, rappresentata dal VII Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano.

L’iniziativa della dottoressa Maria Rosaria Rondinella ribadisce con forza che il merito scientifico e l’attenzione al paziente non sono una chimera, ma una realtà quotidiana fatta di professionisti pronti a tutelare la salute dei cittadini a ogni costo.