Recale celebra il re dell’estate: torna la Festa della Pannocchia tra sapori, musica e tradizioni di Terra di Lavoro

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Recale (Rosalba Moccia) – Dal 16 al 20 luglio torna la Festa della Pannocchia, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate per grandi e piccini. Una manifestazione che, ogni anno, richiama migliaia di visitatori desiderosi di scoprire uno dei più autentici angoli di Terra di Lavoro.

Le origini dell’evento affondano le radici nella tradizione agricola locale. Per decenni, infatti, la coltivazione del granturco ha rappresentato una delle principali fonti di sostentamento per le famiglie del territorio. Proprio per valorizzare questa eredità, agli inizi degli anni Duemila, la Pro Loco Nuova Recale diede vita alla prima edizione della manifestazione, con l’obiettivo di raccontare una storia fatta di lavoro, identità e appartenenza, trasformando un prodotto semplice come la pannocchia in uno dei simboli della città di Recale.

Nel corso degli anni la manifestazione è cresciuta costantemente, fino a ottenere il prestigioso riconoscimento di Sagra di Qualità assegnato dall’UNPLI. L’evento è inoltre fortemente legato alla filiera del mais a chilometro zero e può contare sulla collaborazione di Slow Food Caserta, da sempre impegnata nella valorizzazione delle produzioni agricole locali. Tra queste rientra la varietà di mais dolce coltivata nei terreni circostanti il paese e raccolta pochi giorni prima dell’inizio della festa.

Anche l’edizione 2026 manterrà la stessa formula vincente, ponendo al centro il gusto della cucina tradizionale e il forte senso di comunità che da sempre caratterizza le cinque serate recalesi. Il centro del paese si trasformerà in un grande spazio all’aperto dove la pannocchia, arrostita sulla brace oppure bollita e condita con un filo d’olio, sarà ancora una volta la protagonista assoluta.

Accanto a essa saranno proposte numerose specialità della tradizione casertana, tra cui peperoni arrostiti, friarielli saltati in padella, caciocavallo e pane tostato con pomodoro fresco e olio extravergine locale, il tutto accompagnato da vini del territorio e birre artigianali prodotte da piccoli birrifici della zona.

Gli stand gastronomici saranno aperti ogni sera dalle ore 19.00 fino a mezzanotte, mentre nel fine settimana sarà possibile pranzare anche dalle ore 12.00 alle 15.00. L’ingresso gratuito e i prezzi accessibili contribuiscono, anno dopo anno, al crescente successo della manifestazione, che richiama visitatori provenienti da tutta la Campania.

Il programma non si limiterà alla gastronomia. Ogni sera sono previste esibizioni di artisti locali e spettacoli musicali, tra cui quelli di Mimmo Dany il 16 luglio e Tony Tammaro il 20 luglio. Non mancheranno laboratori gratuiti dedicati alla cucina contadina, spettacoli di danze folkloristiche campane e un’area giochi riservata ai bambini.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche una mostra fotografica dedicata alla storia agricola del territorio, con immagini e testimonianze che racconteranno il lavoro nei campi di un tempo, quando la raccolta del mais scandiva i ritmi dell’intera comunità.

Recale dista circa 25 chilometri da Napoli ed è facilmente raggiungibile sia in automobile, percorrendo la Strada Statale 265 in direzione Caserta, con un viaggio di circa 35 minuti, sia in treno, grazie alla linea ferroviaria regionale Napoli-Caserta, che effettua fermata direttamente nel paese.

Per chi arriverà in auto saranno disponibili parcheggi gratuiti nelle aree periferiche, collegati al centro cittadino da un servizio di navette attivo per tutta la durata della manifestazione.

La Festa della Pannocchia rappresenta, prima ancora che un appuntamento gastronomico, un momento di condivisione e identità collettiva. Un’occasione in cui la comunità di Recale si ritrova attorno ai sapori della propria terra, mantenendo viva una tradizione che si rinnova dal 2002 e che, alla luce del crescente successo delle ultime edizioni, continua a essere uno degli eventi estivi più amati della provincia di Caserta.