Reggia di Caserta, il bis dell’Alba è già un evento: dopo il successo del debutto occhi puntati sul 29 agosto

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Caserta (Redazione) – Il fascino dell’alba ha conquistato migliaia di persone, trasformando la Reggia di Caserta in uno dei luoghi simbolo dell’estate culturale campana. Il primo appuntamento di “Alba alla Reggia” ha registrato un successo straordinario, richiamando 2.500 visitatori già dalle 4.30 del mattino, un’affluenza eccezionale che ha spinto la direzione del Museo a guardare con grande ottimismo al secondo appuntamento, già in programma sabato 29 agosto.

Fin dalle prime ore della giornata, una lunga fila di appassionati, famiglie, giovani e turisti provenienti da diverse regioni e dall’estero ha varcato l’ingresso di piazza Carlo di Borbone per vivere il risveglio del Parco Reale e del Giardino Inglese, immersi nei colori e nei silenzi delle prime luci del giorno.

Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore generale ad interim della Reggia, Antonio Tarasco.

«Il successo di questa iniziativa evidenzia quanto sia strategico affiancare alle attività tradizionali della Reggia di Caserta aperture fuori dall’ordinario, capaci di valorizzare il nostro patrimonio da una prospettiva inedita. Sperimentare nuove modalità, orari insoliti e contesti emotivi differenti, sulla scia dei grandi siti internazionali, si sta rivelando una scelta vincente».

Particolarmente significativo il dato relativo alla provenienza dei partecipanti: dei 2.500 presenti, appena una cinquantina erano possessori della ReggiaCard. Un elemento che, secondo la direzione del Museo, dimostra come il format riesca ad attrarre un pubblico nuovo, composto soprattutto da visitatori occasionali, turisti italiani e stranieri desiderosi di vivere il complesso vanvitelliano in una veste completamente diversa.

Il cuore dell’evento si è sviluppato nel Giardino Inglese, dove la natura si è intrecciata con la grande musica. Nei pressi della Serra Grande il sorgere del sole ha accompagnato il concerto dell’Orchestra Filarmonica Campana, diretta dal maestro Jean François Verdier, con la partecipazione della pianista Stefania Argentieri. Molti spettatori hanno scelto di sedersi direttamente sui prati per lasciarsi avvolgere dalle note e dall’atmosfera di un luogo capace di offrire un’esperienza immersiva e fuori dal tempo.

A rendere ancora più piacevole la mattinata hanno contribuito anche la colazione servita sulla terrazza panoramica del Museo e la possibilità di ammirare, da una prospettiva privilegiata, la straordinaria Via d’Acqua progettata da Luigi Vanvitelli, immersa nei colori dell’alba.

L’entusiasmo suscitato dal debutto ha già acceso i riflettori sul bis del 29 agosto, che si preannuncia tra gli appuntamenti più attesi dell’estate. Ancora una volta i cancelli della Reggia si apriranno prima del sorgere del sole per offrire ai visitatori un’esperienza che unisce paesaggio, patrimonio storico e spettacolo dal vivo, confermando una formula che ha saputo conquistare il pubblico fin dalla sua prima edizione di quest’anno.

Il successo dell’iniziativa dimostra come la valorizzazione dei grandi luoghi della cultura possa passare anche attraverso proposte innovative, capaci di coinvolgere nuovi pubblici e di raccontare il patrimonio storico con linguaggi contemporanei. La Reggia di Caserta continua così a rinnovare la propria offerta culturale, trasformando il semplice sorgere del sole in un’esperienza di straordinaria intensità, destinata a diventare uno degli appuntamenti più identitari del calendario estivo del complesso vanvitelliano.