Caserta (Redazione) – Un segnale incoraggiante per il mondo della scuola arriva dalla provincia di Caserta, che si avvicina all’avvio del nuovo anno scolastico con gran parte delle cattedre già assegnate.
Con le ultime 24 assegnazioni disposte dall’Ufficio scolastico regionale della Campania nella Fase 1 del terzo turno, il Casertano raggiunge una copertura del 92,3% del contingente autorizzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Su 365 posti disponibili in provincia, ben 337 risultano già assegnati, mentre restano ancora 28 cattedre teoricamente vacanti, la cui copertura dipenderà dalle successive procedure e dall’eventuale disponibilità di candidati nelle diverse classi di concorso.
Prima di quest’ultimo turno erano già state effettuate 313 nomine: 252 attraverso le graduatorie di merito dei concorsi e 61 mediante le Graduatorie ad esaurimento. Le nuove 24 assegnazioni hanno portato il totale a quota 337, consolidando un percorso che punta a garantire alle scuole organici sempre più completi già dai primi giorni di settembre.
È il quadro che emerge dall’approfondimento pubblicato dall’edizione casertana de Il Mattino, che analizza lo stato delle immissioni in ruolo in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026-2027. Adesso gli aspiranti docenti dovranno affrontare la seconda fase della procedura, dedicata alla scelta della sede scolastica. Le preferenze dovranno essere espresse attraverso la piattaforma Polis; in assenza dell’istanza o qualora le sedi indicate risultassero indisponibili, l’assegnazione avverrà d’ufficio.
Le nomine interessano tutti i principali segmenti del sistema scolastico, dalla scuola dell’infanzia e primaria fino agli istituti secondari di primo e secondo grado. Tra le discipline coinvolte figurano Filosofia e Scienze umane, Matematica e Fisica, Scienze naturali, Informatica, materie economico-giuridiche, insegnamenti tecnico-professionali e musicali, confermando un fabbisogno diffuso che interessa sia i grandi centri sia le aree interne della provincia.
Nel quadro regionale, il terzo turno ha fatto registrare complessivamente 230 assegnazioni. Napoli guida con 85 docenti, seguita da Salerno con 62, Avellino con 54, Caserta con 24 e Benevento con 5. La provincia di Terra di Lavoro rappresenta così il 10,4% delle nomine effettuate in questa tornata.
Il traguardo raggiunto assume un valore che va oltre i numeri. Ogni docente stabilizzato significa una supplenza annuale in meno, una maggiore continuità didattica per gli studenti e una migliore organizzazione delle attività scolastiche già dall’inizio dell’anno. La stabilità degli organici rappresenta infatti uno degli elementi fondamentali per garantire qualità dell’insegnamento e percorsi educativi più solidi, soprattutto negli istituti chiamati a rispondere a bisogni formativi sempre più complessi.
A rafforzare questo percorso contribuisce anche il Piano Estate 2026, che ha destinato oltre 7,6 milioni di euro alle 141 istituzioni scolastiche della provincia di Caserta per finanziare laboratori, attività sportive, musica, teatro, inclusione e recupero degli apprendimenti. Un investimento che testimonia la volontà di costruire una scuola sempre più moderna, stabile e capace di offrire opportunità educative durante tutto l’anno.
Con oltre nove cattedre su dieci già coperte prima del suono della prima campanella, il sistema scolastico casertano guarda dunque con maggiore fiducia all’avvio del nuovo anno. Restano ancora alcuni posti da assegnare, ma il percorso intrapreso lascia intravedere un’organizzazione sempre più efficiente e un ritorno alla normalità che potrà tradursi in benefici concreti per studenti, famiglie e personale scolastico.

