Aversa, buoni libro digitali per oltre 2.300 studenti: via libera ai voucher elettronici

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Aversa (Redazione) – Una svolta all’insegna della semplificazione amministrativa e della digitalizzazione dei servizi scolastici. La Giunta comunale di Aversa ha approvato le nuove modalità di erogazione dei buoni libro destinati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, introducendo il sistema dei voucher elettronici che entrerà in vigore a partire dal prossimo anno scolastico.

Il provvedimento, promosso dal sindaco Francesco Matacena e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Nicola De Chiara, consentirà agli aventi diritto di utilizzare le cedole digitali direttamente presso le librerie accreditate con il Comune di Aversa e con gli altri enti aderenti al circuito regionale.

L’obiettivo dell’iniziativa è rendere più rapido ed efficiente l’intero iter amministrativo, superando il precedente sistema basato sui bonifici alle famiglie. La nuova modalità garantirà una gestione completamente informatizzata della procedura, riducendo i tempi di erogazione del beneficio, semplificando il lavoro degli uffici comunali e assicurando che il contributo venga utilizzato esclusivamente per l’acquisto dei libri di testo.

Contestualmente, il nuovo sistema rappresenta anche un’opportunità per le librerie del territorio, che potranno accreditarsi per offrire il servizio ai beneficiari, rafforzando così il rapporto tra istituzioni, famiglie e attività commerciali locali.

L’Amministrazione comunale ha inoltre anticipato di circa quattro mesi, rispetto agli anni precedenti, la pubblicazione degli elenchi dei beneficiari dei buoni libro relativi all’anno scolastico 2026-2027. Sono 2.369 gli studenti ammessi al contributo, mentre gli uffici competenti procederanno ora all’emissione dei mandati di pagamento previsti.

Novità anche per la scuola primaria. In applicazione delle recenti disposizioni della Regione Campania, sarà adottato il criterio della residenza per l’erogazione delle cedole librarie. Le famiglie dei bambini residenti in altri Comuni, pur frequentando le scuole primarie di Aversa, dovranno quindi richiedere il beneficio presso il Comune di residenza.

Con questo intervento il Comune compie un ulteriore passo nel percorso di innovazione dei servizi dedicati al diritto allo studio, puntando su strumenti digitali capaci di ridurre la burocrazia, accelerare le procedure e offrire un servizio più efficiente alle famiglie, alle scuole e agli operatori del settore librario.