– Sabato 17 ottobre, al Parco Regionale dell’Appia Antica, il convegno istituzionale patrocinato dalla Regione Lazio riunirà amministratori, studiosi ed esperti per celebrare il decennale di un progetto dedicato alla scoperta sostenibile del patrimonio naturalistico
– Domenica 18 ottobre un’escursione gratuita da Capranica Prenestina a Monte Guadagnolo, lungo un itinerario di otto chilometri tra boschi e pascoli. Prenotazioni obbligatorie entro il 15 ottobre per partecipare all’iniziativa promossa dall’Associazione per il Cammino Naturale dei Parchi
Roma (Redazione) – Il paesaggio non rappresenta soltanto un patrimonio da custodire, ma una straordinaria occasione di conoscenza, incontro e sviluppo per le comunità che lo abitano. Percorrerlo a piedi significa riscoprire il valore del tempo, riconoscere l’identità dei territori e costruire un rapporto più consapevole con la natura. È questa la filosofia che accompagna il Cammino Naturale dei Parchi (Cnp), protagonista di un importante anniversario che sarà celebrato sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 attraverso due giornate dedicate all’ecoturismo, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle aree protette.
A dieci anni dalla nascita del progetto, istituzioni, amministratori, esperti, operatori turistici e appassionati si ritroveranno nel Lazio per riflettere sui risultati raggiunti e sulle prospettive future di un’iniziativa che considera il turismo lento uno strumento di promozione culturale, tutela ambientale e crescita territoriale.
Il programma si articolerà in due appuntamenti complementari: un convegno istituzionale nella suggestiva cornice del Parco Regionale dell’Appia Antica, a Roma, e un’escursione guidata attraverso i paesaggi dei Monti Prenestini, fino a raggiungere Monte Guadagnolo.
La prima giornata, sabato 17 ottobre, prenderà avvio alle ore 9 nella Sala «A. Cederna» del Parco Regionale dell’Appia Antica, dove si svolgerà il convegno «10 Anni sul Cammino Naturale dei Parchi: da un’idea progettuale alla realtà odierna», organizzato con il patrocinio della Regione Lazio.
L’incontro rappresenterà un’occasione di confronto sul ruolo dei cammini nella valorizzazione delle risorse paesaggistiche e naturalistiche, ma anche sulle opportunità economiche e sociali offerte da forme di turismo maggiormente rispettose degli equilibri ambientali.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Fabrizio Molina, presidente del Parco Regionale dell’Appia Antica, seguiti dall’intervento di Giancarlo Righini, assessore della Regione Lazio al Bilancio, Agricoltura, Sovranità Alimentare, Parchi e Foreste.
L’introduzione sarà affidata a Sandro Caracci, presidente dell’Associazione per il Cammino Naturale dei Parchi, chiamato a ripercorrere il significato di un’esperienza che, nell’arco di un decennio, ha contribuito ad alimentare il dibattito sulle nuove prospettive dell’escursionismo e del turismo sostenibile.
Il programma proseguirà con una serie di approfondimenti tecnici dedicati alle differenti dimensioni del progetto.
Leonardo Pucci illustrerà la genesi del Cammino Naturale dei Parchi, soffermandosi sulle intuizioni e sulle finalità che ne hanno accompagnato la nascita.
Libero Middei approfondirà invece le attività scientifiche e di monitoraggio sviluppate nei Monti Prenestini, evidenziando l’importanza della conoscenza degli ecosistemi per una gestione consapevole del patrimonio naturale.
Alla costruzione di una rete tra gli operatori turistici sarà dedicato il contributo di Emilia De Sanctis, incentrato sulle opportunità di collaborazione tra le diverse realtà impegnate nell’accoglienza e nella promozione dei territori.
Massimo Pacifici, esperto di progettazione europea e cammini di Assoeuro, analizzerà lo stato dell’arte del progetto e gli strumenti utilizzati per individuare e monitorare le criticità presenti lungo l’itinerario.
Il ruolo dell’associazionismo escursionistico sarà approfondito da Andrea Santosuosso, che illustrerà il contributo di Trekking Italia – Sezione Lazio alle attività connesse alla promozione e alla fruizione dei cammini.
Dopo una pausa prevista alle ore 11.30, la mattinata entrerà nella sua fase conclusiva con una tavola rotonda, in programma dalle ore 12, che vedrà confrontarsi amministratori pubblici, rappresentanti delle comunità locali, referenti delle aree protette, associazioni, operatori turistici, guide, categorie economiche e divulgatori.
L’obiettivo sarà quello di individuare possibili strategie condivise per rafforzare il rapporto tra conservazione ambientale e sviluppo territoriale, valorizzando le esperienze maturate e favorendo nuove forme di collaborazione.
Il decennale proseguirà domenica 18 ottobre con un appuntamento che consentirà ai partecipanti di vivere direttamente l’esperienza del cammino.
L’escursione «In cammino da Capranica Prenestina a Guadagnolo», organizzata dall’Associazione per il Cammino Naturale dei Parchi, si svolgerà con il patrocinio della Regione Lazio, di Trekking Italia, del Comune di Capranica Prenestina e del Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini.
Il ritrovo è fissato alle ore 9 in piazza Pietro Baccelli, a Capranica Prenestina, da dove prenderà avvio un itinerario di circa otto chilometri, classificato di difficoltà escursionistica.
La durata prevista è di tre ore e trenta minuti, con un dislivello di 480 metri in salita e 200 metri in discesa.
Il percorso attraverserà ambienti di particolare interesse naturalistico, alternando tratti di cresta, pascoli e boschi, fino a raggiungere i 1.218 metri di Monte Guadagnolo, una delle località più caratteristiche del comprensorio prenestino.
L’area riveste un significativo valore ambientale ed è interessata da specifiche misure di tutela nell’ambito della rete europea di conservazione della biodiversità.
L’escursione comprenderà anche una visita guidata al Museo Civico Naturalistico dei Monti Prenestini, offrendo ai partecipanti un’ulteriore opportunità per approfondire la conoscenza del patrimonio geologico, naturalistico e paesaggistico del territorio.
La partecipazione sarà gratuita, ma sarà necessario prenotarsi entro giovedì 15 ottobre attraverso il sito di Trekking Italia, alla pagina dedicata all’iniziativa: https://www.trekkingitalia.org/trek/240298.
Le due giornate rappresentano un’occasione per riflettere sul ruolo sempre più significativo che i cammini stanno assumendo nelle politiche di promozione turistica e nella valorizzazione delle aree interne.
Il turismo lento, infatti, può contribuire a favorire una conoscenza più autentica dei luoghi, sostenendo le economie locali e incoraggiando modalità di fruizione maggiormente rispettose dell’ambiente.
La sfida consiste nel trasformare queste opportunità in progetti duraturi, capaci di coinvolgere istituzioni, comunità, associazioni e operatori economici in una visione condivisa dello sviluppo.
In questa prospettiva, il Cammino Naturale dei Parchi propone un modello nel quale la mobilità dolce, l’educazione ambientale e la tutela del paesaggio diventano elementi di una medesima strategia culturale.
Il decimo anniversario non rappresenta dunque soltanto una ricorrenza celebrativa, ma un momento di verifica e di rilancio, utile a interrogarsi sul futuro dei territori e sulle responsabilità collettive connesse alla loro salvaguardia.
Dieci anni di cammino raccontano, in fondo, molto più di una successione di sentieri attraversati: testimoniano la possibilità di costruire relazioni tra persone e luoghi, riconoscendo nella natura non una semplice cornice da ammirare, ma un patrimonio vivente da rispettare e consegnare alle generazioni future.
Il significato più autentico di questo anniversario risiede proprio nella consapevolezza che il valore di un percorso non si misura esclusivamente nella meta raggiunta, ma nella capacità di trasformare ogni passo in un gesto di conoscenza, rispetto e responsabilità verso la bellezza e l’identità dei territori attraversati.

