Santa Maria Capua Vetere (Redazione) – Entra nel vivo uno dei concorsi pubblici più attesi dai giovani italiani. Prendono ufficialmente il via le prove scritte per il reclutamento di 3.081 Allievi Carabinieri in ferma quadriennale, previste dal bando pubblicato lo scorso marzo e destinato ad attirare migliaia di aspiranti da tutta Italia.
Tra le sedi individuate per ospitare le selezioni c’è anche Santa Maria Capua Vetere, che nei prossimi giorni diventerà uno dei principali punti di riferimento per i candidati provenienti da Campania e Molise.
Le prove si svolgeranno presso l’“Aulario” dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, in via Raffaele Perla a Santa Maria Capua Vetere, dove centinaia di giovani saranno chiamati a confrontarsi con il primo step del percorso selettivo: una prova scritta articolata in un questionario a risposta multipla.
L’Amministrazione dell’Arma dei Carabinieri ha scelto di distribuire le prove su più sedi nazionali “Roma, Padova, Bari e Catania” con l’obiettivo di facilitare la partecipazione e ridurre le difficoltà logistiche per gli aspiranti militari.
A Santa Maria Capua Vetere il calendario delle convocazioni coprirà il periodo compreso tra il 12 e il 21 maggio, con esclusione del fine settimana del 16 e 17 maggio. Ogni giornata sarà articolata in due sessioni: una mattutina, con accesso fissato alle ore 8:00, e una pomeridiana, alle 13:30.
Per ciascun turno è prevista la partecipazione di circa 500 candidati, numeri che testimoniano ancora una volta quanto il concorso per entrare nell’Arma continui a rappresentare un’opportunità ambita per migliaia di giovani.
La scelta di organizzare le prove in più sedi e su turni differenziati punta a garantire maggiore efficienza nelle operazioni di identificazione, sicurezza e gestione dei flussi, evitando sovraffollamenti e rendendo più agevole lo svolgimento delle selezioni.
Per molti partecipanti, quella che inizierà nei prossimi giorni sarà la prima vera prova verso un percorso professionale che coniuga formazione, stabilità lavorativa e servizio allo Stato.
E così, per oltre una settimana, l’Aulario sammaritano si trasformerà in un crocevia di speranze, ambizioni e sogni in divisa, con migliaia di ragazzi pronti a giocarsi una delle occasioni più importanti del proprio futuro.

