Santa Maria Capua Vetere piange Silvana Valletta: addio alla storica dirigente dell’Istituto Comprensivo “Raffaele Uccella”

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– Da oltre dieci anni alla guida dell’istituto di via Lussemburgo, aveva accompagnato generazioni di studenti e famiglie diventando un punto di riferimento per l’intera comunità scolastica

– Il dolore di docenti, personale e genitori per una perdita che colpisce profondamente il mondo dell’istruzione sammaritano: numerosi i messaggi di cordoglio

Santa Maria Capua Vetere (Redazione) – Una scuola non è fatta soltanto di aule, registri, lezioni e campanelle. Vive soprattutto delle persone che, giorno dopo giorno, riescono a trasformarla in una comunità. La scomparsa di Silvana Valletta, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Raffaele Uccella”, lascia per questo un vuoto profondo a Santa Maria Capua Vetere.

La dirigente è deceduta dopo aver affrontato una lunga malattia.

Una notizia che ha attraversato rapidamente la città e, soprattutto, la grande famiglia dell’istituto di via Lussemburgo, suscitando dolore e commozione tra quanti avevano avuto modo di conoscerla e di condividere con lei una parte del proprio cammino.

Da oltre dieci anni Silvana Valletta era alla guida dell’Istituto Comprensivo “Raffaele Uccella”.

Un periodo sufficientemente lungo da trasformare un incarico professionale in una presenza riconoscibile nella vita della scuola e del territorio.

Durante il suo mandato aveva seguito la crescita dell’istituto, accompagnandone le attività didattiche, i percorsi formativi e le molteplici esigenze di una comunità composta da studenti, insegnanti, personale e famiglie.

Dietro la funzione dirigenziale rimane oggi soprattutto il ricordo della persona.

Per tanti docenti è stata la dirigente con la quale confrontarsi nelle scelte quotidiane; per il personale amministrativo e scolastico una presenza costante nella vita dell’istituto; per numerosi genitori il volto di quella scuola alla quale avevano affidato l’educazione e la formazione dei propri figli.

E poi gli studenti, generazioni di bambini e ragazzi passati in oltre un decennio attraverso le aule dell’“Uccella”.

Sono proprio loro a restituire la dimensione più autentica del tempo trascorso da Silvana Valletta alla guida dell’istituto: migliaia di giornate scolastiche, progetti, incontri, difficoltà superate e traguardi raggiunti.

Il lavoro di chi dirige una scuola raramente si esaurisce negli atti amministrativi.

Significa governare una realtà complessa, interpretarne i bisogni, tenere insieme sensibilità differenti e assumersi la responsabilità delle decisioni che incidono sulla formazione dei più giovani.

Per oltre dieci anni Silvana Valletta ha svolto questo compito all’interno di una delle comunità scolastiche di Santa Maria Capua Vetere.

La sua scomparsa interrompe così una lunga stagione della storia recente dell’Istituto Comprensivo “Raffaele Uccella”.

In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio indirizzati alla famiglia e alla comunità scolastica.

Parole che raccontano, ciascuna da una prospettiva diversa, quanto profondo possa diventare il legame costruito negli anni all’interno di una scuola.

Docenti, personale, famiglie e studenti si ritrovano adesso uniti nel momento più doloroso, quello del commiato.

Rimane il patrimonio professionale costruito attraverso oltre un decennio di lavoro e resta, soprattutto, la memoria custodita dalle persone incontrate lungo il percorso.

Perché nella scuola il tempo possiede una misura particolare: ogni anno termina, nuove classi arrivano, altre salutano per proseguire altrove il proprio cammino.

Eppure alcune presenze riescono a restare oltre quella successione di anni scolastici.

La morte di Silvana Valletta colpisce per questo non soltanto un istituto, ma una parte della comunità sammaritana che in quella scuola è cresciuta, ha lavorato oppure ha accompagnato i propri figli.

Oggi le aule dell’“Uccella” perdono la dirigente che le ha guidate per oltre dieci anni.

Alla famiglia va il cordoglio per una perdita che appartiene alla sfera più intima degli affetti; alla scuola rimane il compito di custodire ciò che Silvana Valletta ha lasciato attraverso il proprio lavoro..