Sant’Arpino, una serata per la Terra dei Fuochi: istituzioni, Chiesa e scienza insieme per “Custodire il Creato”

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Sant’Arpino (Redazione) – Una riflessione collettiva sul futuro della Terra dei Fuochi, tra istituzioni, Chiesa, mondo della ricerca, cultura e musica. È questo il significato di “Custodire il Creato, restituire Speranza alla Terra dei Fuochi”, l’evento in programma mercoledì 22 luglio, alle ore 21, in piazza Tenente G. Macrì, inserito nel cartellone della Festa Patronale di Sant’Elpidio.

Promossa dalla Parrocchia di Sant’Elpidio V. Commissione Festa Patronale, dal Festival PulciNellaMente, dalla Pro Loco e dal Comune di Sant’Arpino, l’iniziativa punta ad aprire un confronto sul rapporto tra uomo, ambiente e responsabilità civile, rilanciando il tema della tutela del creato come valore condiviso e fondamento del bene comune.

L’appuntamento arriva a poche settimane dalla visita di Papa Leone XIV ad Acerra, durante la quale il Pontefice ha richiamato con forza il dovere morale di custodire il creato e promuovere una concreta conversione ecologica. Un messaggio che assume un significato ancora più profondo in un territorio come la Terra dei Fuochi, da anni simbolo delle emergenze ambientali e sanitarie del Paese.

La serata sarà aperta dall’esibizione del tenore Matthew Lamberti, accompagnato al pianoforte da Elisabetta Rao, seguita dagli interventi introduttivi di don Alfonso D’Errico, parroco della Chiesa di Sant’Elpidio, del giornalista Elpidio Iorio, direttore del Festival PulciNellaMente, e della docente e saggista Enrica Donisi.

Il dibattito vedrà la partecipazione del sindaco di Sant’Arpino Ernesto Di Mattia, del vescovo di Aversa monsignor Angelo Spinillo, del vescovo di Acerra monsignor Antonio Di Donna, del viceprefetto vicario di Caserta Biagio Del Prete e del capitano Oreste Monteforte, delegato del presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie.

La seconda parte dell’evento sarà dedicata al concerto dell’Orchestra Stabile della Canzone Napoletana “Gino Campese”, introdotto dal critico musicale Lorenzo Fiorito, in un percorso artistico che unirà musica, memoria e identità culturale.

Nel corso della manifestazione sarà inoltre conferito il Premio PulciNellaMente allo scienziato italo-americano Antonio Giordano, da anni impegnato nella ricerca e nella sensibilizzazione sui temi della Terra dei Fuochi, e al direttore d’orchestra Luigi Ottaiano, per il suo contributo alla valorizzazione della tradizione musicale napoletana.

Dopo gli appuntamenti dedicati negli anni scorsi alla memoria di don Peppe Diana e al tema del femminicidio, la Festa Patronale di Sant’Elpidio propone quest’anno una serata che guarda alla tutela dell’ambiente come responsabilità morale, culturale e civile, con l’obiettivo di trasformare la consapevolezza in impegno concreto per il futuro del territorio.