Sessa Aurunca, la grande musica torna protagonista: il 33° Festival di Musica d’Insieme chiude sabato con Mendelssohn, Villa-Lobos e Clarke

Tempo di lettura: 3 minuti

– Dopo l’anteprima di Baia Domizia e i concerti dell’8 e del 10 settembre, sabato 12 alle 20.30 il Chiostro della Chiesa di San Francesco detta dell’Immacolata ospiterà l’ultima serata della prestigiosa rassegna diretta da Susanne Hopfer

– Musicisti provenienti da differenti esperienze internazionali e un programma che attraversa epoche e sensibilità diverse. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti per un appuntamento giunto alla sua trentatreesima edizione

Sessa Aurunca (Redazione) – La musica da camera possiede il privilegio dell’intimità: non ha bisogno di grandi apparati per costruire emozione, perché vive nell’equilibrio fra gli strumenti, nel dialogo tra gli interpreti e in quella sottile disciplina dell’ascolto che trasforma ogni esecuzione in un incontro. Sessa Aurunca rinnova questa tradizione con il 33° Festival di Musica d’Insieme, rassegna che ha attraversato quattro appuntamenti nel mese di settembre e si prepara sabato 12 al suo atto conclusivo.

La manifestazione, sotto la direzione artistica di Susanne Hopfer, riunisce un ensemble di interpreti di diversa provenienza: ai violini Jermolaj Albiker e Alexander Knaak, alle viole Naoko Shimizu e Francesco Solombrino, ai violoncelli Alma-Sophie Starke e Tomohisa Yano, al pianoforte Özgür Aydin, al flauto la stessa Susanne Hopfer e al fagotto Christoph Knitt.

Una compagine costruita intorno al principio che dà il nome al festival: fare musica insieme, trasformando personalità e strumenti differenti in una sola architettura sonora.

La trentatreesima edizione ha preso il via lunedì 7 settembre con l’anteprima del festival nel Centro sociale di via degli Oleandri a Baia Domizia. Il cuore della programmazione si è poi trasferito nel suggestivo Chiostro della Chiesa di San Francesco detta dell’Immacolata, a Sessa Aurunca.

Martedì 8 settembre il programma ha proposto il Trio op. 1 n. 3 in Re maggiore per due violini e violoncello di Maddalena Sirmen Lombardini, la Sonata in Si bemolle maggiore KV 292 per fagotto e violoncello di Wolfgang Amadeus Mozart e una pagina tratta dal Quartetto op. 104 in Mi bemolle maggiore di Anton Reicha, destinata a pianoforte, flauto, fagotto e violoncello.

La stessa serata ha offerto la Suite en trio op. 59 in Sol maggiore per flauto, violino e pianoforte di Melanie Bonis, per concludersi con il Trio n. 3 op. 101 in do minore per pianoforte, violino e violoncello di Johannes Brahms.

Il secondo appuntamento nel chiostro, giovedì 10 settembre alle 20.30, propone invece un altro itinerario attraverso la letteratura cameristica. In programma la Romance op. 22 in Fa maggiore per violino e pianoforte di Dora Pejačević, la Sonata in re minore G. IV.3 per fagotto e pianoforte di Mikhail Ivanovich Glinka e il Trio op. 45 in mi minore per pianoforte, flauto e violoncello di Louise Farrenc.

A completare la serata sarà il Quartetto n. 1 «Dalla mia vita» per archi di Bedřich Smetana, una delle pagine più fortemente autobiografiche indicate nel cartellone.

Sabato 12 settembre, sempre alle 20.30 nel Chiostro della Chiesa di San Francesco detta dell’Immacolata, arriverà quindi il gran finale della trentatreesima edizione.

Il programma conclusivo si aprirà con l’«Aria» dalle Bachianas Brasileiras n. 6 di Heitor Villa-Lobos, affidata a flauto e fagotto. Seguirà «Dumka» per violino, viola e pianoforte di Rebecca Clarke.

Spazio quindi al Trio op. 15 in re minore per pianoforte, violino e violoncello di Louise Adolpha Le Beau, prima della Fantasia in sol minore H238 per fagotto e pianoforte di Fanny Mendelssohn-Hensel.

A chiudere il programma sarà il Quintetto n. 2 op. 87 in Si bemolle maggiore di Felix Mendelssohn, scritto per due violini, due viole e violoncello: una pagina capace di esaltare proprio quella conversazione fra strumenti sulla quale si fonda l’identità dell’intera manifestazione.

Il 33° Festival di Musica d’Insieme porta i riferimenti del Comune di Sessa Aurunca, dell’Associazione Mozart Italia – sede di Sessa Aurunca, dell’Associazione Musicale Aurunca e della Stiftung Mozarteum Salzburg, realtà indicate nella locandina della manifestazione.

L’ingresso agli appuntamenti è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni sono indicati l’indirizzo festivaldessa@gmail.com e i numeri 335 6697511 e 329 8577591.

Trentatré edizioni rappresentano, prima ancora che un numero, il segno di una continuità culturale. In un territorio nel quale la storia ha lasciato testimonianze monumentali profonde, il Festival di Musica d’Insieme aggiunge un patrimonio immateriale: quello dell’ascolto.

Questo è il valore più autentico della rassegna diretta da Susanne Hopfer: ricordare che la grande musica non appartiene soltanto ai grandi teatri. Può trovare casa anche nell’architettura raccolta di un chiostro, dove per qualche ora il silenzio smette di essere assenza e diventa lo spazio necessario perché la bellezza possa farsi sentire.