– Operazione nella zona industriale Asi, dove i militari hanno fermato un autocarro carico di materiale legnoso. Il conducente, residente in provincia di Napoli, sarebbe risultato sprovvisto delle autorizzazioni previste dalla normativa per il trasporto dei rifiuti
– L’intervento è stato condotto dai Carabinieri della Stazione di Teverola con il supporto della Squadra di Intervento Operativo del 10° Reggimento Carabinieri Campania. Il controllo rientra nelle attività di contrasto agli illeciti ambientali e di verifica della tracciabilità dei materiali trasportati
Teverola (Redazione) – Un autocarro carico di rifiuti di legno, un trasporto effettuato senza le necessarie autorizzazioni e l’intervento dei Carabinieri conclusosi con una denuncia e il sequestro del veicolo. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì 28 ottobre 2026 nella zona industriale Asi di Teverola, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela ambientale e al contrasto della gestione irregolare dei rifiuti.
A intervenire sono stati i militari della Stazione Carabinieri di Teverola, affiancati dal personale della Squadra di Intervento Operativo del 10° Reggimento Carabinieri Campania, impegnati in un servizio di vigilanza del territorio.
Durante le verifiche, l’attenzione degli operatori si è concentrata su un autocarro con cassone che trasportava un quantitativo consistente di materiale legnoso.
Il controllo ha consentito di accertare la presenza di circa cinque metri cubi di rifiuti, caricati sul mezzo e destinati a essere trasportati lungo la rete viaria dell’area industriale.
Alla guida si trovava un uomo di 40 anni, residente nella provincia di Napoli, al quale i militari hanno richiesto la documentazione necessaria per verificare la regolarità del trasporto.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti effettuati nell’immediatezza, il conducente sarebbe risultato sprovvisto delle prescritte autorizzazioni per lo svolgimento dell’attività.
Una circostanza che ha determinato il suo deferimento in stato di libertà all’Autorità giudiziaria, per le violazioni contestate in materia di gestione e trasporto dei rifiuti.
Contestualmente, i Carabinieri hanno disposto il sequestro dell’autocarro utilizzato, mentre dell’accaduto sono state informate le autorità amministrative e giudiziarie competenti.
L’intervento assume particolare rilievo nell’ambito delle attività di prevenzione degli illeciti ambientali, soprattutto nelle zone industriali, dove la movimentazione dei materiali di scarto richiede specifiche procedure e il rispetto delle disposizioni sulla tracciabilità.
Il trasporto dei rifiuti, infatti, rappresenta una fase delicata della loro gestione: le autorizzazioni e i controlli servono a garantire che i materiali vengano conferiti a soggetti e impianti abilitati, evitando percorsi irregolari e possibili forme di smaltimento illecito.
La zona industriale Asi di Teverola costituisce un’area produttiva nella quale le attività di vigilanza assumono un’importanza significativa anche per la salvaguardia del territorio circostante.
L’operazione conferma l’attenzione dei Carabinieri verso la circolazione dei mezzi adibiti al trasporto di rifiuti e la verifica del rispetto delle norme ambientali.
Gli accertamenti proseguono per ricostruire tutti gli aspetti della vicenda. La posizione dell’uomo denunciato sarà esaminata dall’Autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
La tutela dell’ambiente passa anche attraverso questi controlli, indispensabili per garantire che la gestione dei rifiuti avvenga nel rispetto delle regole e della sicurezza collettiva.

