– Il ginecologo della Casa di Cura San Michele richiama l’attenzione sull’importanza dell’immunizzazione durante la gestazione, quando indicata, per offrire protezione anche al neonato
– Dalla pertosse all’influenza fino al virus respiratorio sinciziale: informazione e corretta programmazione vaccinale diventano strumenti essenziali nel percorso della maternità
Maddaloni (Redazione) – Proteggere una donna durante la gravidanza significa, in determinate circostanze, costruire una prima barriera di difesa anche intorno alla vita che porta in grembo. È da questo principio che nasce il richiamo sull’importanza delle vaccinazioni raccomandate durante la gestazione, tema sul quale interviene Leonardo De Rosa, ginecologo dell’Unità di Ostetricia e Ginecologia della Casa di Cura San Michele di Maddaloni.
Una raccomandazione che potrebbe apparire ormai acquisita, ma che conserva una forte attualità. Dubbi, timori e informazioni non sempre corrette possono infatti indurre alcune future madri a rinunciare alle immunizzazioni consigliate, privandosi di uno degli strumenti disponibili per prevenire specifiche patologie infettive.
«Le vaccinazioni sono uno degli strumenti preventivi più efficaci. Gli anticorpi prodotti dalla donna passano attraverso la placenta e offrono al neonato una difesa preziosa nei primi mesi di vita, quando è troppo piccolo per essere vaccinato», spiega Leonardo De Rosa.
Il principio è quello dell’immunizzazione materna: attraverso la risposta immunitaria sviluppata dalla madre, una parte degli anticorpi viene trasferita al feto, contribuendo alla sua protezione nella delicatissima fase successiva alla nascita.
Il percorso di prevenzione, tuttavia, non riguarda soltanto i nove mesi della gestazione. Assume rilievo anche la fase precedente al concepimento, durante la quale può essere verificato lo stato vaccinale della donna.
Il ginecologo richiama, in particolare, la vaccinazione MPR o MPR-V contro morbillo, parotite, rosolia e, nel secondo caso, anche varicella, da programmare prima della gravidanza quando necessaria e non durante la gestazione.
Durante la gravidanza assume invece particolare importanza la vaccinazione dTpa contro difterite, tetano e pertosse, raccomandata tra la 27ª e la 36ª settimana, con l’obiettivo soprattutto di trasferire al nascituro anticorpi utili contro la pertosse nei primi mesi di vita.
Tra le immunizzazioni raccomandate figura anche quella antinfluenzale quando la gravidanza coincide con la stagione epidemica. L’influenza, infatti, non deve essere considerata automaticamente una patologia banale, soprattutto in una fase nella quale l’organismo materno attraversa importanti modificazioni fisiologiche.
L’attenzione della medicina preventiva si è inoltre estesa al virus respiratorio sinciziale, responsabile di numerose infezioni respiratorie e, nei bambini più piccoli, di forme di bronchiolite.
«Più recentemente abbiamo cominciato a consigliare il vaccino contro il Virus Respiratorio Sinciziale, responsabile della bronchiolite», sottolinea Leonardo De Rosa, richiamando la possibilità dell’immunizzazione materna con una dose durante la parte finale della gravidanza, secondo le indicazioni previste.
Il messaggio che arriva da Maddaloni è dunque quello di non affidarsi a timori, informazioni frammentarie o valutazioni autonome, ma di affrontare ogni scelta insieme ai professionisti sanitari che seguono la gravidanza, valutando tempi, condizioni individuali e indicazioni cliniche.
In questo quadro si inserisce anche l’attività della Casa di Cura San Michele, struttura appartenente al network nazionale Bollino Rosa e impegnata nelle iniziative dedicate alla salute femminile.
Da tempo Leonardo De Rosa partecipa alle visite ginecologiche gratuite promosse dalla struttura nell’ambito della Settimana della prevenzione e della cura al femminile organizzata dalla Fondazione Onda.
Un impegno che affianca alla dimensione strettamente clinica quella dell’informazione, perché la prevenzione diventa realmente efficace quando una donna dispone degli strumenti necessari per compiere scelte consapevoli insieme al proprio medico.
La gravidanza resta uno dei passaggi più delicati nella vita di una donna e richiede attenzione, accompagnamento sanitario e conoscenze fondate su evidenze scientifiche.
Proteggere la maternità, in fondo, significa cominciare a prendersi cura di due vite prima ancora che possano guardarsi negli occhi.

