– Momenti di tensione durante la mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro carburante. Il conducente di un mezzo pesante avrebbe attraversato il presidio dopo un acceso confronto con i manifestanti
– L’uomo investito è stato trasportato all’ospedale di Piedimonte Matese, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Il camionista, rintracciato dalla Polizia poco distante, è stato denunciato per omissione di soccorso
Caserta/Vairano Patenora (Redazione) – Una protesta contro il caro carburante si è trasformata in un episodio di forte tensione lungo la strada statale Casilina, nel territorio di Vairano Patenora, in provincia di Caserta. Un uomo di 57 anni è rimasto ferito dopo essere stato colpito da un tir che aveva attraversato il blocco organizzato dagli autotrasportatori. Il conducente del mezzo pesante, allontanatosi senza fermarsi, è stato successivamente rintracciato dalla Polizia e denunciato per omissione di soccorso.
L’episodio si è verificato poco prima di mezzogiorno, durante una delle iniziative di mobilitazione promosse dagli operatori del settore per manifestare il proprio dissenso nei confronti dell’aumento dei costi del carburante.
Secondo una prima ricostruzione, il presidio era rivolto esclusivamente ai mezzi pesanti, mentre alle automobili e agli altri veicoli veniva consentito di proseguire regolarmente.
La situazione sarebbe precipitata quando il conducente di un tir avrebbe deciso di oltrepassare lo sbarramento, provocando la reazione degli altri autotrasportatori presenti.
Il comportamento del camionista avrebbe suscitato contestazioni particolarmente accese da parte dei manifestanti, che avrebbero interpretato la decisione di attraversare il presidio come una presa di distanza dalle rivendicazioni della categoria.
Il mezzo pesante sarebbe stato quindi circondato da alcune persone, mentre nei confronti dell’autista si sarebbe sviluppato un confronto dai toni concitati.
Durante la successiva ripartenza del camion si è verificato l’episodio più grave.
Il 57enne, residente nella zona e presente alla manifestazione, è stato colpito dal veicolo in movimento, perdendo l’equilibrio e finendo sull’asfalto.
Il conducente del tir ha proseguito la marcia senza arrestarsi.
Resta tuttavia da chiarire se l’autista si sia effettivamente reso conto dell’urto. Tra le ipotesi emerse figura infatti la possibilità che abbia interpretato il contatto come un colpo sferrato alla carrozzeria da uno dei manifestanti, senza comprendere che una persona era rimasta ferita.
Si tratta di una circostanza ancora da verificare, sulla quale potranno fare luce gli accertamenti delle forze dell’ordine.
Gli agenti della Polizia sono riusciti a intercettare e fermare il camionista poco più avanti rispetto al luogo dell’accaduto.
Al termine dei primi accertamenti, nei suoi confronti è scattata una denuncia per omissione di soccorso.
Nel frattempo, il 57enne è stato assistito e trasportato all’ospedale di Piedimonte Matese, dove è stato sottoposto alle cure necessarie.
Fortunatamente, secondo le informazioni disponibili, le sue condizioni non sarebbero gravi.
L’episodio ha riportato l’attenzione sul clima di tensione che accompagna le proteste degli autotrasportatori, impegnati a richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche del comparto e sull’incidenza dei costi del carburante.
La mobilitazione, nata per rappresentare il disagio di una categoria professionale, ha così registrato un momento particolarmente delicato, culminato nel ferimento di uno dei partecipanti.
Gli investigatori dovranno ora ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, chiarire le circostanze della ripartenza del mezzo e verificare la condotta delle persone coinvolte.
La denuncia nei confronti del camionista non costituisce un accertamento definitivo di responsabilità, che dovrà essere valutata nelle sedi competenti nel rispetto della presunzione di innocenza.
Rimane il dato di una manifestazione segnata da un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.
Il diritto di protestare e di rappresentare le difficoltà di un settore economico costituisce una componente fondamentale della partecipazione democratica. La sua efficacia, tuttavia, richiede che ogni iniziativa si svolga nel rispetto dell’incolumità delle persone, evitando che il confronto e la contrapposizione possano trasformarsi in situazioni di pericolo.
Sulla Casilina, una giornata di mobilitazione contro il caro carburante si è conclusa con un ferito e una denuncia: un epilogo che richiama alla necessità di mantenere la sicurezza al centro di ogni forma di protesta.

