Valle di Maddaloni (Redazione) – Tre milioni di euro per la riqualificazione e il potenziamento dei punti di accesso alla rete viaria principale e al sito Unesco dell’Acquedotto Carolino. È quanto previsto dal decreto dirigenziale numero 112 del 30 luglio 2026 della Regione Campania, che ha formalmente ammesso a finanziamento l’intervento, con contestuale impegno delle risorse.
A rivendicare il risultato è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vincenzo Santangelo, che sottolinea il lavoro portato avanti durante la precedente consiliatura regionale.
«Ottima notizia per il territorio di Valle di Maddaloni», commenta Santangelo, evidenziando come il finanziamento rappresenti l’esito di un percorso istituzionale avviato negli anni scorsi.
Le risorse, secondo quanto sottolineato dal consigliere regionale, erano state inserite nell’Accordo per la Coesione della Regione Campania, grazie a un’attività di programmazione e interlocuzione istituzionale finalizzata a portare avanti un intervento strategico per il territorio.
L’obiettivo è duplice: da una parte migliorare e mettere in sicurezza la viabilità e gli accessi all’area, dall’altra valorizzare ulteriormente uno dei principali patrimoni storico-culturali del territorio casertano, riconosciuto dall’UNESCO per il suo straordinario valore.
«Queste risorse non arrivano per caso. Sono il frutto di un’intensa attività di programmazione e di interlocuzione istituzionale realizzata negli anni scorsi, che ha permesso di inserire l’intervento nell’Accordo per la Coesione della Regione Campania e di farlo arrivare fino al finanziamento», ha dichiarato Santangelo.
Il finanziamento da 3 milioni di euro rappresenta quindi un passaggio importante per Valle di Maddaloni, soprattutto in prospettiva turistica e infrastrutturale. L’Acquedotto Carolino, oltre al suo valore storico e architettonico, può infatti rappresentare un elemento centrale per lo sviluppo dell’attrattività del territorio.
Ora l’attenzione si sposta sulla fase operativa. «Continueremo a vigilare affinché questi fondi si traducano rapidamente in cantieri aperti e in opere realizzate a beneficio della comunità», conclude il consigliere regionale.

