Venezia-Napoli 1-0: Stankovic para tutto, De Bruyne spreca

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– Il Napoli cade in Laguna alla settima giornata: decisivo il gol di Adams in avvio di ripresa, mentre De Bruyne fallisce un calcio di rigore e Stankovic blinda il risultato.

– Gli azzurri restano fermi a quota 10 punti e incassano la seconda sconfitta consecutiva considerando anche la Champions League. Il turnover non paga e l’ingresso dei titolari non basta a evitare il ko.

Venezia (Lorenzo Torre) – Il Napoli stecca in Laguna e il Venezia festeggia la prima vittoria del proprio campionato. Al termine di una gara nella quale gli azzurri hanno faticato a trovare ritmo e incisività, la formazione di Davide Nicola si impone per 1-0 grazie alla rete di Akor Adams, sfruttando una delle poche occasioni costruite e resistendo all’assalto finale dei partenopei. La squadra di Massimiliano Allegri paga una prestazione poco concreta, un errore difensivo pesante e soprattutto il rigore fallito da Kevin De Bruyne, che avrebbe potuto cambiare il destino della partita.

La scelta di ricorrere al turnover non produce gli effetti sperati. Il Napoli tiene maggiormente il pallone, ma nella prima frazione non riesce a trasformare il possesso in occasioni davvero decisive. Con l’ingresso di diversi titolari la manovra acquista velocità e gli azzurri aumentano la pressione, trovando però sulla propria strada un Filip Stankovic straordinario. Per il Venezia sono tre punti pesantissimi, mentre il Napoli resta a quota 10 e deve fare i conti con la seconda sconfitta consecutiva tra campionato e Champions League.

Primo tempo: il Napoli prova a colpire, il Venezia si salva

I primi quindici minuti scorrono senza particolari sussulti. Le due squadre si studiano e provano a prendere le misure, con il Napoli che cerca di costruire attraverso il possesso e il Venezia pronto a sfruttare gli spazi in ripartenza.

Le prime conclusioni non impensieriscono davvero i portieri. Lucca prova a farsi largo con un colpo di testa, ma la traiettoria è centrale e Stankovic blocca senza difficoltà. Dall’altra parte Adams cerca la porta, ma un rimpallo favorisce Meret, che riesce a controllare la situazione.

Al 25’ gli azzurri alzano il ritmo e Giovane prova a rompere l’equilibrio. Il brasiliano riceve centralmente, prende la mira dal limite e lascia partire una conclusione insidiosa che termina di poco a lato. È un tentativo che dà fiducia al Napoli, ancora alla ricerca della giocata giusta per scardinare la retroguardia lagunare.

Quattro minuti più tardi arriva una nuova opportunità sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra. Rrahmani si ritrova il pallone tra i piedi e calcia verso la porta, ma Haps interviene praticamente sulla linea e riesce a respingere, salvando il Venezia.

Il Napoli insiste e al 34’ costruisce un’altra occasione interessante. Giovane scatta sulla sinistra e mette un cross basso e teso verso il centro dell’area. Lucca manca incredibilmente l’impatto con il pallone, che prosegue alle sue spalle e arriva a McTominay. Lo scozzese prova a concludere, ma la difesa veneziana riesce a opporsi ancora una volta.

I tre minuti di recupero non regalano ulteriori emozioni. Le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0, con un Napoli che ha provato a fare la partita senza però trovare la necessaria precisione negli ultimi metri. Il Venezia, dal canto suo, ha concesso qualche occasione, ma è riuscito a proteggere la propria porta e a mantenere il confronto in equilibrio.

Secondo tempo: Adams colpisce, De Bruyne fallisce il rigore

La ripresa si apre con il Napoli che prova subito a rendersi pericoloso. Al 48’ Di Lorenzo mette un pallone basso al centro e Lucca, dalla zona esterna dell’area, fa da sponda per Beukema. Il difensore cerca la conclusione rasoterra verso il secondo palo, ma il compagno non arriva in tempo per intervenire.

Passano pochi istanti e il Venezia trova il vantaggio.

Un pallone lungo di Simon Sohm cerca Akor Adams. Amir Rrahmani sembra inizialmente in vantaggio, ma perde il controllo della situazione e l’attaccante riesce ad avventarsi sulla sfera. Adams sterza e calcia verso la porta; la deviazione dello stesso difensore azzurro cambia la traiettoria e inganna Alex Meret, 1-0 Venezia.

È un colpo durissimo per gli azzurri, puniti da una disattenzione difensiva in una fase della gara nella quale avrebbe dovuto cercare di alzare ulteriormente la pressione. Il Venezia, invece, sfrutta l’episodio e si ritrova avanti nel punteggio davanti al proprio pubblico.

Allegri corre ai ripari e inserisce forze fresche, affidandosi anche alla qualità di De Bruyne e alla velocità di Alisson Santos. Al 59’ proprio il belga inventa un filtrante illuminante per il brasiliano, che accelera sulla corsia e mette un pallone basso e teso in area. Højlund è pronto a intervenire, ma l’ex Juan Jesus legge la situazione e salva sulla linea, anticipando l’attaccante danese.

Il Napoli aumenta la spinta, ma al 66’ arriva l’occasione che può cambiare la partita. Højlund riceve in area, protegge il pallone e conquista un calcio di rigore dopo un intervento da dietro di Moreno. Sul dischetto si presenta De Bruyne. Il centrocampista belga apre il tiro, ma Stankovic intuisce la direzione e respinge, mantenendo il Venezia in vantaggio. Per gli azzurri è un’altra occasione enorme sprecata.

Gli ospiti non si arrendono e continuano a cercare il pareggio, ma devono prestare attenzione anche alle ripartenze avversarie. Al 70’ il Venezia trova spazio in campo aperto e Rrahmani si presenta a tu per tu con Meret. Il portiere azzurro riesce a intervenire con il piede e a evitare il raddoppio, complice anche il disturbo di Alisson Santos.

La gara si trasforma progressivamente in un assedio partenopeo, con i lagunari sempre più raccolti a protezione del prezioso vantaggio.

All’84’ Lobotka prova a sorprendere Stankovic dalla distanza con una conclusione potente. Il portiere serbo si distende e compie un intervento straordinario, deviando il pallone. Nell’azione successiva è McTominay a tentare la conclusione, ma questa volta l’estremo difensore veneziano blocca senza difficoltà. Lo scozzese ci riprova all’87’, ma Stankovic è ancora una volta superlativo e chiude lo specchio della porta.

Il Napoli attacca con insistenza, ma il Venezia resiste e si aggrappa al proprio portiere, protagonista assoluto del finale. Al 90’ Alisson Santos rientra sul piede preferito e calcia verso il primo palo. l’estremodifensore si distende e respinge ancora, confermando un pomeriggio da ricordare.

Sono quattro i minuti di recupero concessi da Juan Luca Sacchi, ma gli azzurri non riescono a trovare il guizzo decisivo. Il Napoli vede sfumare anche gli ultimi tentativi e il Venezia può festeggiare.

Epilogo

Venezia-Napoli finisce 1-0. I lagunari conquistano i primi tre punti della stagione, mentre gli azzurri incassano una sconfitta pesante, maturata tra una disattenzione difensiva e le tante occasioni non concretizzate.

Il turnover non dà le risposte attese e l’ingresso dei titolari aumenta il ritmo, ma non basta a raddrizzare una partita nella quale il Napoli ha sprecato troppo. Il rigore fallito da De Bruyne pesa enormemente, così come le parate di uno Stankovic decisivo.

La squadra di Allegri resta ferma a quota 10 punti e, considerando anche il ko europeo, incassa la seconda sconfitta consecutiva. Per il Venezia, invece, è una vittoria che può dare slancio e fiducia dopo un avvio difficile.

Gli azzurri tornano a casa con tanti rimpianti: la reazione nella ripresa c’è stata, ma senza concretezza. E quando si concede un gol con una disattenzione individuale e si fallisce un calcio di rigore, diventa complicato portare a casa il risultato.

Tabellino

VENEZIA-NAPOLI 1-0: 48’ Adams (VEN).

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; J. Jesus, Moreno (dal 72’ Schingtienne), Halhal; Haps (dal 71’ Mazzocchi), Basic (dal 71’ Helgason), Sohm (dall’82’ Fanne), Perez, Hainaut; Adams, Yeboah (dal 63’ Rrahmani).
A disp.: Montipò, Gomes, Mohammed, Berardi, Dagasso, Sagrado, Panada, Fernandez, Lisman, Lauberbach.
All.: Davide Nicola.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Badiashile, Rrahmani, Beukema (dal 63’ Politano); Spinazzola (dall’82’ Oliveira), Lobotka, Gilmour (dal 54’ De Bruyne), Di Lorenzo; McTominay, Giovane (dal 54’ Alisson Santos); Lucca (dal 54’ Højlund).
A disp.: Contini, Milinkovic-Savic, Marianucci, Rafa Marin, Anguissa, Lang.
All.: Massimiliano Allegri.

ARBITRO: Juan Luca Sacchi.

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