– Dopo il successo contro il Monopoli, i rossoblù si preparano alla trasferta contro il Sorrento con l’obiettivo di dare continuità ai risultati e confermare i progressi mostrati all’esordio.
– Il tecnico rossoblù insiste su mentalità, duelli individuali e organizzazione di gioco. Annunciato anche un ampio turnover in vista della sfida ravvicinata contro il Bari.
Caserta (Alessio Piombino) – Mantenere l’entusiasmo, dare continuità ai risultati e consolidare un’identità di squadra che fa dello spirito di sacrificio il suo punto forte. Alla vigilia della trasferta contro il Sorrento, mister Roberto Stellone, traccia con chiarezza gli obiettivi della sua Casertana, chiamata a confermare le buone indicazioni emerse nel match contro il Monopoli: l’atteggiamento visto in campo contro i biancoverdi deve diventare il marchio di fabbrica per tutto il proseguo del campionato.
Il match di domani rappresenta un vero e proprio scontro diretto: la Casertana (15 punti) cerca l’aggancio a quota 18 sul Sorrento, reduce da un periodo altalenante. L’analisi del mister non lascia spazio a sottovalutazioni: «Il Sorrento è una squadra aggressiva, che duella molto… nelle ultime quattro partite ne hanno perse tre e vinta una, ma hanno 18 punti e noi 15».
Dal punto di vista tattico, Stellone si aspetta una formazione capace di costruire dal basso, con il portiere coinvolto nella manovra, che vede i quinti di centrocampo pronti a spingere la squadra in avanti. Il Sorrento si schiera abitualmente con un 5-3-2, ma per il tecnico rossoblù la lettura della partita non può essere vincolata alla disposizione in campo.
La Casertana dovrà attaccare in avanti quando ci saranno le condizioni per farlo. Dovrà anche arretrare e stare compatta, con tutti i giocatori dietro la linea della palla. Poi dovrà ripartire in modo veloce.
Un lavoro che richiede tempo e continuità. Questo vale soprattutto per una squadra chiamata ad assimilare nuovi concetti tattici e a cambiare poco alla volta il proprio modo di giocare.
In quest’ottica, Stellone ha detto di nuovo che bisogna andare avanti senza fretta. Bisogna evitare di aspettarsi cambiamenti radicali in pochi giorni. La crescita arriverà con il lavoro di ogni giorno e con la riduzione graduale degli errori.
Per la sfida contro il Sorrento, l’allenatore potrebbe confermare la stessa formazione vista contro il Monopoli. Vuole dare continuità ai primi segnali positivi. Lo scenario cambierà però per la partita successiva contro il Bari. Stellone ha detto che farà cinque o sei cambi nella formazione iniziale, a prescindere dal risultato della trasferta.
Le rotazioni serviranno anche per valutare i giocatori in vista del futuro. Far giocare chi è disponibile aiuterà lo staff tecnico a capire meglio le caratteristiche di ognuno. Così potranno trovare, entro dicembre, chi si adatta di più alle proprie idee di gioco.
Infine, Stellone ha parlato anche delle aspettative dei tifosi. Ha chiesto pazienza in questo periodo di cambiamento. Costruire una nuova identità, imparare principi tattici diversi e cambiare la mentalità del gruppo richiedono tempo. Non si può fare tutto in pochi allenamenti.
Non ci sono scuse per il calendario o per la vicinanza delle partite. L’allenatore resta concentrato sul campo, sugli errori da correggere e sulla crescita della squadra. La trasferta contro il Sorrento diventa quindi una nuova prova per vedere se la Casertana saprà confermare quanto di buono fatto contro il Monopoli e continuare il suo percorso.
(© Photocredit pagina Facebook Casertana)

