Vitulazio (Redazione) – Prima le emozioni della musica, poi gli applausi, infine le parole delle istituzioni. È iniziata sotto il segno della grande partecipazione la terza edizione del Piano Festival Vitulazio, manifestazione che ancora una volta ha trasformato la città in un punto di riferimento per gli amanti dell’arte e delle sonorità d’autore.
La serata inaugurale, ospitata nella splendida Villa Kennedy, ha registrato una presenza significativa di cittadini, famiglie, appassionati e rappresentanti del mondo associativo e culturale, accorsi per assistere a un evento che negli anni ha saputo conquistare prestigio e credibilità nel panorama degli appuntamenti estivi del territorio.
Ad aprire l’evento non sono stati gli interventi ufficiali, bensì la forza evocativa della musica. A catturare l’attenzione del pubblico è stata infatti l’esibizione dello Zamuner & Zamuner Duo, composto dalla vocalist Emilia Zamuner e dal pianista Paolo Zamuner, protagonisti di una performance intensa e raffinata che ha immediatamente immerso gli spettatori in un’atmosfera di rara suggestione.
La voce elegante e ricca di sfumature interpretative di Emilia Zamuner si è intrecciata con la sensibilità esecutiva e il tocco ricercato del pianoforte di Paolo Zamuner, dando vita a un dialogo artistico coinvolgente, capace di attraversare registri emotivi differenti e conquistare la platea presente. Lunghi applausi hanno accompagnato i diversi momenti del concerto, confermando il gradimento di un pubblico attento e partecipe.
A rendere ancora più affascinante la serata è stata la cornice di Villa Kennedy, recentemente restaurata e restituita al suo originario splendore. Le eleganti architetture, gli spazi sapientemente recuperati e l’atmosfera raccolta della dimora hanno offerto un contesto ideale per una manifestazione che fa della bellezza e della valorizzazione del territorio i propri punti di forza.
Al termine della prima parte musicale hanno preso la parola il sindaco Antonio Scialdone e l’assessore alla Cultura Francesco Di Gaetano, che hanno accolto ufficialmente il pubblico e gli ospiti intervenuti.
«La cultura rappresenta uno degli investimenti più importanti che una comunità possa compiere per il proprio futuro», ha sottolineato il sindaco Scialdone. «Attraverso iniziative come il Piano Festival continuiamo a costruire occasioni di crescita, di aggregazione e di promozione della nostra identità territoriale. Vitulazio deve essere sempre più riconosciuta come città della musica, del teatro e dell’arte».
Nel suo intervento, il primo cittadino ha inoltre espresso apprezzamento per la scelta di valorizzare luoghi di grande pregio architettonico attraverso iniziative capaci di unire cultura, turismo e partecipazione civica.
L’assessore Di Gaetano ha invece evidenziato il valore sociale e aggregativo della rassegna, sottolineando il lavoro svolto negli anni per consolidare un progetto capace di coinvolgere cittadini di ogni età e di valorizzare luoghi simbolici della comunità.
Successivamente sono stati invitati sul palco i proprietari della struttura, l’avvocato Lucia Piscitelli e il marito Rosario Carfora, accolti da un caloroso applauso dei presenti. Nel corso degli interventi è stato ricordato il significativo percorso di recupero che ha consentito alla storica dimora di tornare a essere uno spazio aperto alla cultura, agli eventi e alla socialità.
Particolare apprezzamento è stato espresso proprio per la rinascita di Villa Kennedy, oggi considerata uno dei luoghi più eleganti e rappresentativi del territorio vitulatino. La sua riapertura costituisce infatti un esempio concreto di valorizzazione del patrimonio architettonico locale e di restituzione alla collettività di uno spazio destinato a ospitare iniziative di elevato profilo.
Più volte nel corso della serata è stato inoltre evidenziato il ruolo svolto dal direttore artistico, il maestro Salvatore Del Monte, anima organizzativa della manifestazione e protagonista di un lungo percorso dedicato alla diffusione della cultura musicale. Grazie alla sua visione artistica e all’impegno dell’Associazione Musicale Crescendo, il Piano Festival è riuscito nel tempo a crescere, ampliando la qualità delle proposte e consolidando la propria reputazione ben oltre i confini cittadini.
Presente anche Astra News, che ha seguito attivamente l’intera serata inaugurale documentandone i momenti più significativi. Realizzate interviste esclusive agli organizzatori, agli artisti e ai rappresentanti istituzionali, con testimonianze, impressioni e riflessioni sui contenuti culturali della manifestazione. Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi del direttore artistico Del Monte, del primo cittadino Scialdone e dell’assessore Di Gaetano.
L’iniziativa, promossa e finanziata dal Comune di Vitulazio, si inserisce nel progetto “Vitulazio, città della musica, del teatro e dell’arte”, percorso culturale fortemente sostenuto dall’Amministrazione comunale e orientato alla valorizzazione delle eccellenze locali attraverso eventi di qualità.
L’esordio dell’edizione 2026 ha offerto l’immagine di una comunità viva, partecipe e desiderosa di ritrovarsi attorno ai valori della cultura e della bellezza. Tra le note dello Zamuner & Zamuner Duo, gli applausi del pubblico e l’eleganza ritrovata di Villa Kennedy, la serata inaugurale ha raccontato molto più di un semplice concerto.
Ha raccontato una città che sceglie di investire nell’arte, che recupera i propri luoghi identitari e che riconosce nella cultura uno strumento autentico di crescita collettiva. Nella magia di una notte estiva, tra armonie musicali e partecipazione popolare, Vitulazio ha mostrato il volto migliore di sé: quello di una comunità che custodisce la propria storia, valorizza le proprie eccellenze e guarda al futuro attraverso il linguaggio universale della bellezza.
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