Vitulazio (Redazione) – Entusiasmo alle stelle, centinaia di bottiglie raccolte dai bambini e un messaggio potente affidato alle nuove generazioni: Vitulazio ha scelto di trasformare la tutela ambientale in una missione collettiva, inaugurando il nuovo eco-compattatore “Mangiaplastica” lungo il collegamento tra via Boccaccio e via Luciani, nelle adiacenze del plesso scolastico “Radice”.
L’iniziativa, salutata da una partecipazione calorosa e trasversale, ha coinciso con il lancio ufficiale del “Progetto Vitulazio Green”, programma attraverso cui l’amministrazione comunale intende rafforzare il legame tra sostenibilità, educazione civica e responsabilità sociale. Una giornata dal forte valore simbolico, impreziosita dall’entusiasmo contagioso degli alunni delle classi quarte della scuola primaria, autentici protagonisti della manifestazione.
Il funzionamento del macchinario è stato illustrato di un esperto di “Garby Italia”, partner del Comune nell’ambito del Programma Mangiaplastica promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il sistema consentirà ai cittadini di conferire bottiglie in PET ottenendo punti premio: al raggiungimento di quota mille sarà riconosciuto un coupon valido per un soggiorno in una città italiana o europea. Un incentivo intelligente che unisce tecnologia, sensibilizzazione e partecipazione popolare.
Determinante, nel percorso che ha condotto alla nascita del progetto, il lavoro condiviso tra il sindaco Antonio Scialdone e l’assessore delegato all’Ambiente Giusy Magliocca, entrambi elogiati per aver promosso una strategia amministrativa concreta e lungimirante sul fronte ecologico. Intervento di spicco anche da parte di Orlando Di Lillo, professionista dello staff del Comune.
Fondamentale anche il contributo della dirigente scolastica Patricia Rossella Migliore, figura che ha sostenuto con sensibilità educativa e visione culturale l’intera iniziativa. La presenza della scuola non ha rappresentato un semplice supporto organizzativo, ma una partecipazione autentica e profondamente formativa. Attraverso il coinvolgimento degli alunni e del corpo docente, la dirigente Migliore ha contribuito a trasformare la manifestazione in una vera esperienza di cittadinanza attiva, capace di lasciare un segno concreto nella coscienza dei più piccoli.
Il primo cittadino ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa con parole dense di responsabilità civile: «Vitulazio Green non è soltanto un progetto ambientale, ma un percorso culturale che punta a costruire cittadini consapevoli. Difendere il territorio significa difendere la dignità della nostra comunità e il futuro dei nostri figli. Ogni gesto quotidiano può diventare un atto d’amore verso la città».
Scialdone ha poi evidenziato il valore simbolico delle medaglie donate agli alunni partecipanti, sulle quali compare la dicitura “il Sindaco e l’amministratore comunale”. Una formulazione volutamente espressa al singolare per ricordare che ciascun cittadino rappresenta personalmente la propria comunità ed è chiamato a custodirla con responsabilità e coscienza.
Parole accolte con grande partecipazione dal pubblico presente, insieme all’apprezzamento rivolto all’assessore Giusy Magliocca, che ha seguito con particolare dedizione l’organizzazione dell’evento e le politiche ambientali del territorio. La stessa Magliocca ha consegnato il premio della “Sfida del riciclo” proprio alla dirigente Migliore, ringraziando docenti, famiglie e studenti per la straordinaria energia dimostrata nel corso della mattinata.
Suggestiva e coinvolgente la competizione ecologica che ha visto gli alunni “invadere” simbolicamente il piazzale con centinaia di bottiglie di plastica conferite nel nuovo dispositivo. Una scena che ha restituito l’immagine di una comunità giovane, dinamica e già profondamente educata alla sostenibilità.
Spazio anche alla creatività con il concorso per il naming del macchinario. A prevalere è stata la classe IV D con la proposta “Robottiglia – a Vitulazio la plastica si ripiglia”, slogan brillante che ha saputo condensare ironia, immediatezza e spirito educativo in una formula semplice ma incisiva.
La manifestazione ha assunto così il volto di una lezione collettiva di cittadinanza attiva, capace di superare la dimensione celebrativa per trasformarsi in un messaggio concreto rivolto all’intero territorio. In un tempo in cui l’emergenza ambientale interpella sempre più profondamente le comunità locali, Vitulazio ha scelto di affidare ai bambini il compito più alto: insegnare agli adulti che il rispetto del mondo inizia dai gesti più semplici.






