Vitulazio, navetta gratuita per il cimitero l’1 e 2 novembre: corse per tutta la giornata e Messe in memoria dei defunti

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– Il Comune organizza un servizio di trasporto senza costi per agevolare cittadini e famiglie nelle giornate dedicate a Ognissanti e alla commemorazione dei defunti: numerose fermate sul territorio fino al camposanto

– Particolare attenzione alle esigenze della comunità nell’iniziativa seguita dall’assessore al ramo Antonella Ciriello, con collegamenti distribuiti dalla mattina al pomeriggio e un programma di celebrazioni tra il cimitero vecchio e quello nuovo

Vitulazio (Redazione) – La memoria dei propri cari è un sentimento intimo, ma nei giorni dedicati a Ognissanti e alla commemorazione dei defunti diventa anche un rito collettivo, capace di riunire generazioni e famiglie attorno ai luoghi nei quali riposano coloro che non ci sono più. Vitulazio si prepara alle giornate dell’1 e 2 novembre predisponendo un servizio gratuito di navetta per raggiungere il cimitero.

L’iniziativa del Comune nasce con l’obiettivo di facilitare gli spostamenti dei cittadini e rendere più agevole l’accesso al camposanto nelle due giornate tradizionalmente caratterizzate da un considerevole afflusso di visitatori.

Il servizio sarà completamente gratuito e seguirà un percorso articolato attraverso diversi punti del territorio comunale, così da offrire una possibilità concreta soprattutto alle persone anziane, a chi presenta maggiori difficoltà negli spostamenti e alle famiglie che preferiranno evitare l’utilizzo dell’automobile.

Il tragitto indicato dall’amministrazione comprende località Tutuni, via Rimembranza, piazza Riccardo II, crocevia via Ruggiero, viale Dante, piazza Papa Giovanni XXIII, via Marigliano, l’angolo della Caserma dei Carabinieri, il Centro parrocchiale, l’Area Mercato, via Luciani-viale Dante, via Tufo e via Miceli, per concludersi al cimitero.

Le corse saranno distribuite lungo buona parte della giornata. Gli orari indicati sono le 8.30 dal crocevia di via Ruggiero, le 9.30 da viale Dante, le 10.30 da piazza Papa Giovanni XXIII, le 11.30 dall’angolo della Caserma dei Carabinieri e le 12.30 dal Centro parrocchiale.

Il servizio riprenderà nel pomeriggio alle 14 da via Luciani-viale Dante, alle 15 da via Tufo e alle 16.30 da via Miceli. Il ritorno dal cimitero sarà organizzato in coincidenza con la conclusione delle celebrazioni religiose.

Una programmazione pensata dunque per distribuire gli spostamenti durante l’intera giornata e consentire ai cittadini di scegliere la soluzione maggiormente compatibile con le proprie necessità.

Accanto al servizio di mobilità è stato definito anche il calendario delle Sante Messe nei due cimiteri.

Domenica 1° novembre è prevista alle 15.30 la celebrazione nel cimitero nuovo. Lunedì 2 novembre, giornata propriamente dedicata alla commemorazione dei defunti, gli appuntamenti saranno invece tre: alle 9.30 nel cimitero vecchio e alle 11 e alle 15.30 nel cimitero nuovo.

L’organizzazione della navetta assume un significato che va oltre il semplice trasporto. Nei giorni in cui migliaia di piccoli gesti – un fiore, una preghiera, qualche minuto trascorso davanti a una lapide – restituiscono forza al legame con la memoria familiare, facilitare l’accesso al camposanto significa offrire un servizio concreto e insieme profondamente legato alla sensibilità della comunità.

Particolare cura è stata riservata all’articolazione delle fermate e degli orari. L’assessore al ramo Antonella Ciriello ha seguito un’iniziativa che coniuga attenzione sociale e organizzazione dei servizi, cercando di rispondere alle esigenze delle diverse fasce della popolazione e, in particolare, di quanti possono incontrare maggiori difficoltà nel raggiungere autonomamente il cimitero.

L’utilizzo del trasporto collettivo potrà inoltre contribuire a contenere il numero delle automobili dirette verso l’area cimiteriale, riducendo le possibili difficoltà di circolazione e di sosta normalmente associate alle ricorrenze dell’1 e 2 novembre.

La commemorazione dei defunti conserva del resto un valore particolare nelle comunità locali. Il cimitero non rappresenta soltanto il luogo della sepoltura, ma uno spazio della memoria collettiva, nel quale si ricompongono storie familiari, generazioni e identità.

Da qui la scelta di accompagnare le celebrazioni religiose con un servizio pubblico che renda più semplice la partecipazione e consenta anche alle persone meno autonome di raggiungere il camposanto.

Verso questa direzione si colloca anche l’attenzione dell’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Scialdone, che attraverso l’organizzazione del servizio intende assicurare alla cittadinanza condizioni più agevoli per vivere due giornate profondamente radicate nella tradizione civile e religiosa del paese.

Il valore di un servizio pubblico, soprattutto nelle occasioni più sentite, si misura anche nella sua capacità di avvicinarsi alle necessità quotidiane delle persone. E nei giorni dedicati a chi non è più accanto a noi, rendere più semplice il cammino verso un luogo della memoria significa, in fondo, avere cura non soltanto dei defunti, ma anche di chi continua a custodirne il ricordo.