– Dopo due anni di attività tornano operativi i servizi gratuiti rivolti ai bambini dai 3 ai 36 mesi. Un risultato che conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale e del sindaco Antonio Scialdone verso le politiche per l’infanzia, il sostegno alla genitorialità e la costruzione di una comunità più vicina alle esigenze delle famiglie
– “Il Colibrì – Spazio Baby” e “La Tana dei Sogni – Spazio Bambini e Famiglie” riaprono in viale Dante, presso l’Istituto G.L. Radice: operatrici ed educatrici qualificate, gioco, socializzazione, nuove esperienze e occasioni di confronto per genitori e bambini
Vitulazio (Redazione) – Una comunità misura la propria capacità di guardare al futuro anche dallo spazio che riesce a riservare ai suoi cittadini più piccoli. Non soltanto attraverso strutture e servizi, ma costruendo luoghi nei quali un bambino possa crescere, incontrare gli altri e cominciare a scoprire il mondo, mentre una famiglia trova ascolto e sostegno.
È in questa prospettiva che Vitulazio riapre le porte de “Il Colibrì – Spazio Baby” e de “La Tana dei Sogni – Spazio Bambini e Famiglie”, due realtà dedicate alla prima infanzia e ai nuclei familiari che tornano operative dopo due anni di attività.
Un progetto sul quale si conferma l’attenzione dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Scialdone, che ha posto il rafforzamento dei servizi alla persona e alle famiglie tra gli ambiti di particolare interesse dell’azione amministrativa.
La riapertura rappresenta infatti un nuovo tassello nell’offerta rivolta all’infanzia sul territorio comunale e si affianca alle iniziative promosse negli ultimi mesi per ampliare le opportunità destinate ai bambini e ai loro genitori.
L’obiettivo dichiarato è semplice nella formulazione quanto importante nella sostanza: accompagnare i bambini nella crescita e sostenere le loro famiglie.
“Il Colibrì” e “La Tana dei Sogni” nascono proprio per offrire due spazi con funzioni complementari.
Il primo è uno Spazio Baby, mentre il secondo è concepito come luogo destinato ai bambini e alle famiglie.
All’interno saranno presenti operatrici ed educatrici qualificate, chiamate ad accompagnare i piccoli attraverso attività di gioco, scoperta, socializzazione e nuove esperienze.
Accanto alla dimensione educativa trova spazio quella familiare: i servizi vogliono infatti offrire anche sostegno, ascolto e possibilità di condivisione ai genitori.
Un’impostazione che restituisce valore alla scelta dell’Amministrazione comunale e all’impegno del sindaco Antonio Scialdone, nella consapevolezza che investire sui primi anni di vita significhi intervenire su una fase decisiva della crescita e, contemporaneamente, aiutare concretamente le famiglie nella gestione della quotidianità.
I servizi sono gratuiti e rivolti ai bambini dai 3 ai 36 mesi residenti nel Comune di Vitulazio. L’accesso è previsto anche per i piccoli con cittadinanza italiana, comunitaria o extracomunitaria, purché in regola con le norme di soggiorno.
Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, nella fascia mattutina dalle 9 alle 12 e in quella pomeridiana dalle 15 alle 18.
La permanenza giornaliera non potrà superare le tre ore, mentre il servizio sarà attivo per cinque giorni alla settimana.
La sede individuata è in viale Dante, presso l’Istituto Radice, un luogo che torna così ad accogliere quotidianamente esperienze educative e occasioni di socialità.
La riapertura dei due spazi assume un significato che supera la semplice disponibilità di un servizio.
Per una giovane famiglia poter contare su luoghi qualificati, gratuiti e pensati per le esigenze della prima infanzia significa avere un punto di riferimento nel territorio in cui vive.
Per i bambini significa invece cominciare a sperimentare, attraverso il gioco, quella dimensione della relazione con gli altri che costituisce uno dei primi passaggi verso l’autonomia.
È su questa idea di prossimità che l’Amministrazione Scialdone continua a costruire una parte delle proprie politiche sociali: avvicinare i servizi alle persone e fare in modo che il Comune possa essere percepito non soltanto come istituzione amministrativa, ma come presenza concreta nelle differenti stagioni della vita.
Due spazi, dunque, e molte possibilità.
Ma soprattutto un unico obiettivo, come recita lo stesso messaggio scelto per accompagnare la riapertura: «accompagnare i bambini nella crescita e sostenere le loro famiglie».
Amministrare significa anche saper riconoscere i bisogni che raramente fanno rumore. E investire sull’infanzia significa scegliere di occuparsi oggi di quella comunità che, silenziosamente, sta già costruendo il proprio domani.

