Vitulazio, un bene confiscato alla camorra diventa il “Giardino delle Favole”: apre il nuovo asilo nido comunale

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– Domenica 13 settembre alle 10 l’Open Day nel prolungamento di viale Dante: famiglie e cittadini potranno conoscere una struttura che trasforma un luogo sottratto alla criminalità organizzata in uno spazio destinato alla crescita dei bambini

– Il primo anno sarà straordinariamente gratuito per le famiglie ammesse. Ieri l’incontro in Aula consiliare con il sindaco Antonio Scialdone: un progetto che unisce servizi all’infanzia, sostegno alla genitorialità e valore civile della legalità

Vitulazio (Redazione) – Ci sono luoghi ai quali la storia concede una seconda possibilità. Edifici che cambiano destinazione e, insieme ad essa, significato: ciò che apparteneva all’universo oscuro della criminalità organizzata può diventare patrimonio della collettività, spazio di educazione, incontro e futuro. A Vitulazio questa trasformazione avrà domani il volto e persino il nome di una favola.

Domenica 13 settembre, alle ore 10, aprirà infatti alla comunità per il suo Open Day l’asilo nido comunale “Il Giardino delle Favole”, nel prolungamento di viale Dante.

Ma dietro l’apertura delle porte c’è un elemento che conferisce all’iniziativa un valore civile ancora più profondo: il progetto dell’asilo nasce dalla rifunzionalizzazione di un bene confiscato alla camorra e restituito al patrimonio pubblico. Già nel maggio 2025, in occasione della visita del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e della posa della prima pietra, la struttura veniva indicata come destinata a sorgere su un immobile confiscato alla criminalità organizzata ed entrato nel patrimonio indisponibile del Comune.

È difficile immaginare una destinazione simbolicamente più forte: laddove la criminalità aveva lasciato la propria impronta, oggi troveranno posto bambini, educatori, giochi, relazioni e famiglie. La confisca, così, non rimane soltanto un provvedimento dello Stato, ma completa il proprio significato quando il bene sottratto torna realmente a vivere per la comunità.

L’Open Day di domani consentirà alle famiglie e ai cittadini di conoscere gli ambienti destinati ad accogliere i piccoli utenti e di avvicinarsi concretamente a un servizio che entra ormai nella sua fase operativa.

L’istruttoria delle domande di accesso è stata infatti completata e le famiglie interessate hanno già ricevuto comunicazione dell’esito delle ammissioni.

Un primo momento ufficiale si è svolto ieri, venerdì 11 settembre, nell’Aula consiliare del Comune. Il sindaco Antonio Scialdone ha incontrato le famiglie dei bambini che frequenteranno il nuovo nido, illustrando le linee guida del servizio, fornendo indicazioni e materiale utile e attribuendo all’incontro anche il significato istituzionale dell’avvio di un progetto atteso.

Ed è proprio intorno alla figura del primo cittadino che si raccoglie uno dei passaggi più significativi del percorso. Scialdone aveva già sintetizzato il valore della restituzione sociale dei beni confiscati con parole nette: «Vince la legalità, vince lo Stato». E ancora: «Il futuro appartiene a chi costruisce, non a chi distrugge». Dichiarazioni pronunciate nel marzo scorso in occasione dell’inaugurazione della ludoteca “Il Cerchio Magico”, anch’essa realizzata nell’ambito della valorizzazione di beni sottratti alla criminalità organizzata, ma che acquistano oggi un significato particolarmente coerente davanti a un luogo destinato ai bambini.

C’è poi un altro elemento concreto che rende particolarmente significativa l’apertura: il primo anno del servizio sarà straordinariamente gratuito per le famiglie ammesse.

Una scelta che trasforma l’investimento strutturale anche in politica sociale. Un asilo nido rappresenta infatti uno dei servizi più importanti per accompagnare la genitorialità, soprattutto per madri e padri impegnati nel lavoro e per quei nuclei che non possono contare quotidianamente sulla presenza dei nonni o su altre reti familiari.

“Il Giardino delle Favole” non sarà inoltre una realtà isolata. Il nuovo servizio si inserisce in un sistema dedicato all’infanzia e alle famiglie nel quale trovano posto lo Spazio Baby “Il Colibrì”, lo Spazio Bambini e Famiglie “La Tana dei Sogni” e la Ludoteca “Il Cerchio Magico”.

Proprio quest’ultima è stata inaugurata nel marzo scorso all’interno di un bene sottratto alla criminalità organizzata, nell’ambito di un progetto più ampio che comprende anche l’asilo e la Casa delle Associazioni.

Domani, dunque, l’Open Day avrà inevitabilmente un significato più ampio della semplice visita a una nuova struttura. Sarà il momento nel quale una comunità potrà vedere materialmente il risultato di un percorso amministrativo e, soprattutto, la metamorfosi di un patrimonio confiscato.

Il nome “Il Giardino delle Favole” sembra quasi scritto per raccontare questa storia. Perché poche immagini possiedono la forza simbolica di un bene un tempo legato alla camorra che torna alla collettività e viene consegnato ai bambini.

La legalità, del resto, diventa davvero patrimonio comune quando smette di essere soltanto una parola pronunciata nelle cerimonie e assume la forma delle cose quotidiane. Domani, a Vitulazio, avrà la forma di una porta che si apre, di un luogo restituito e di bambini che cominciano a riempirlo di vita.

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