– Al camposanto di via Cappuccini completati interventi di manutenzione e rimozione dell’erba in vista della commemorazione dei defunti. Bloccate anche le perdite d’acqua che avevano suscitato proteste
– Restano problemi in alcune aree e nei cappelloni, mentre il Comune predispone il dispositivo straordinario per la viabilità: sensi unici e modifiche alla circolazione per agevolare l’afflusso dei visitatori
Caserta (Redazione) – Il rispetto per chi non c’è più passa anche dalla cura dei luoghi nei quali la memoria trova dimora. A pochi giorni dalla commemorazione dei defunti del 2 novembre, il cimitero maggiore di Caserta, in via Cappuccini, si presenta con un volto più ordinato rispetto alle condizioni che, negli ultimi anni, avevano alimentato segnalazioni e proteste.
Le prime persone sono già impegnate nella pulizia delle cappelle private e dei loculi, anticipando di qualche giorno il tradizionale afflusso legato alla ricorrenza. Parallelamente sono stati effettuati interventi sulle aree comuni del camposanto, con particolare attenzione alla manutenzione del verde.
Il taglio dell’erba ha interessato gli spazi esterni e si è accompagnato alla rimozione dei cumuli di vegetazione e delle sterpaglie che, dopo precedenti operazioni di pulizia, erano rimasti accantonati per diversi giorni.
Un intervento che contribuisce a restituire maggiore ordine agli spazi frequentati dalle famiglie e che assume particolare rilievo in un periodo nel quale il cimitero è destinato ad accogliere un numero considerevolmente più elevato di visitatori.
Sul fronte della manutenzione sono state affrontate anche le perdite d’acqua delle fontane, un problema che aveva provocato sprechi e suscitato le proteste degli utenti. Le dispersioni sarebbero state bloccate, ponendo fine almeno a una delle criticità più immediatamente percepibili.
La gestione commissariale è dunque riuscita, in prossimità della ricorrenza, a garantire una condizione complessivamente più decorosa degli spazi comuni. Gli interventi sul verde erano stati sollecitati nei giorni scorsi e successivamente coordinati con gli uffici comunali competenti.
Il quadro, tuttavia, non è privo di problemi.
Accanto ai miglioramenti ottenuti attraverso la manutenzione ordinaria, rimangono infatti alcune situazioni che riguardano la sicurezza e le condizioni strutturali di specifiche zone del complesso cimiteriale.
Una delle criticità segnalate interessa l’ingresso del cappellone nel quale si trova la sepoltura di Teresa Musco, luogo che richiama numerosi fedeli. Un tombino risulta rotto o rimosso e l’apertura sarebbe stata coperta provvisoriamente con una grossa pietra per evitare il rischio che qualcuno possa finirvi all’interno.
Una soluzione evidentemente temporanea, che rende necessario un intervento definitivo di messa in sicurezza.
Ulteriori problemi vengono segnalati all’interno dei cappelloni, dove in alcuni punti sarebbero presenti danni alle murature e ai vetri, passerelle pedonali indicate come impraticabili, tracce di muffa e intonaci deteriorati.
Si tratta di questioni differenti dalla manutenzione ordinaria del verde e che, proprio per la loro natura, richiedono valutazioni e interventi strutturali.
La sfida per il camposanto cittadino non si esaurisce quindi nella preparazione alle giornate dedicate alla commemorazione dei defunti. Gli interventi realizzati in questi giorni consentono di affrontare il momento di maggiore affluenza in condizioni più decorose, ma resta aperto il tema di una programmazione capace di assicurare continuità alla manutenzione e di affrontare progressivamente le criticità più profonde.
In passato era stata valutata anche l’ipotesi di intervenire sulla gestione attraverso lo strumento del project financing, ma la questione non ha finora trovato una definizione operativa.
Intanto il Comune ha predisposto un dispositivo specifico per governare la mobilità nelle giornate di maggiore afflusso.
Per il 2 novembre sono previste modifiche temporanee alla circolazione nelle strade che circondano il cimitero, con l’obiettivo di limitare congestionamenti e difficoltà negli accessi.
Dalle 7 alle 18 saranno istituiti sensi unici di circolazione in via Talamonti, nei tratti compresi tra via Ruta e via Memma e tra via Cappuccini e via Memma, secondo le direttrici stabilite dall’ordinanza.
Un ulteriore senso unico interesserà via Memma, nel tratto compreso tra via Talamonti e via De Renzis, e via De Renzis nel segmento compreso tra via Memma e via Cappuccini.
Resterà inoltre disponibile il collegamento della linea 05 Uc Borgo, utile per raggiungere il cimitero dalla stazione ferroviaria di Caserta e da Casertavecchia, con corse previste dalle 5 fino alla sera.
Il 2 novembre rappresenta ogni anno una prova significativa non soltanto per la viabilità, ma anche per la capacità della città di accogliere migliaia di persone in un luogo che appartiene alla memoria collettiva.
Il miglioramento registrato nelle aree verdi e la riparazione delle fontane costituiscono segnali concreti, mentre le criticità ancora presenti ricordano quanto il decoro di un cimitero non possa essere affidato esclusivamente agli interventi che precedono una ricorrenza.
La cura dei luoghi della memoria richiede continuità. Perché il rispetto dovuto ai defunti non conosce calendario e la dignità di un camposanto si misura, prima ancora che nei giorni delle commemorazioni, nella capacità di custodirlo durante tutto l’anno.
La situazione e gli interventi al cimitero maggiore sono stati ricostruiti dalla stampa cartacea nell’edizione del 30 ottobre.

