Caserta, due libri e due viaggi nella memoria: mercoledì 23 settembre la città incontra Giampiero Lisi e Raffaele Messina

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– Alle 17.30, nel Salone degli Specchi del Circolo Nazionale, Giampiero Lisi presenta “La panchina del tempo sospeso”; mezz’ora più tardi, alle 18, alla libreria Giunti al Punto, Raffaele Messina conduce il pubblico nelle inquietudini della Rivoluzione napoletana con “Vento Giacobino”

– Due appuntamenti distinti a pochi passi e a breve distanza di tempo: da una parte il tempo individuale, l’attesa e la memoria; dall’altra la Storia, il Mediterraneo e gli ideali repubblicani. Caserta affida ancora una volta ai libri il compito di interrogare il presente attraverso ciò che siamo stati

Caserta (Redazione) – I libri possiedono una singolare facoltà: restituiscono movimento perfino a ciò che il tempo sembrava avere consegnato all’immobilità. Una panchina può allora diventare il luogo nel quale fermarsi ad ascoltare l’esistenza, mentre il vento della Storia può tornare a gonfiare le vele di uomini sospesi tra rivoluzione, ideali e destino.

Mercoledì 23 settembre Caserta vivrà due distinti appuntamenti letterari, differenti per ambientazione e materia narrativa ma accomunati dalla capacità della scrittura di interrogare la memoria.

Il primo è fissato alle ore 17.30 nel Salone degli Specchi del Circolo Nazionale di Caserta, in via Giuseppe Mazzini 2.

Protagonista sarà Giampiero Lisi, autore del volume “La panchina del tempo sospeso”, edito da Giuseppe Vozza Editore.

A dialogare con lo scrittore saranno Emilia Mastrangelo, Giuseppe Vozza e Alberto Zaza d’Aulisio.

Il reading sarà invece affidato alla voce di Rosalba Ciannarella, introducendo nell’incontro anche la dimensione dell’interpretazione e dell’ascolto.

Già il titolo dell’opera suggerisce un’immagine fortemente evocativa.

La panchina appartiene per sua natura alla geografia dell’attesa: accoglie chi arriva, chi riposa, chi osserva, chi ricorda e chi aspetta qualcuno.

Diventa così una possibile metafora di quel tempo apparentemente immobile nel quale, proprio mentre nulla sembra accadere, la memoria continua invece a lavorare.

La presentazione nel Salone degli Specchi offrirà l’occasione per entrare nell’universo narrativo costruito dall’autore attraverso il confronto con gli interlocutori e le pagine proposte durante il reading.

Alle ore 18 l’attenzione si sposterà alla libreria Giunti al Punto di Caserta, dove Raffaele Messina presenterà “Vento Giacobino”, pubblicato da Marlin.

Il sottotitolo conduce immediatamente dentro la materia storica del volume: «Dall’arresto di Carpi alla forca: vita di Gennaro Arcucci, medico di Capodimonte ed irrefrenabile patriota repubblicano».

Una vicenda che riporta il lettore nell’età delle passioni politiche e delle grandi trasformazioni, quando le idee potevano significare scelta, rischio e perfino condanna.

L’incontro sarà aperto dai saluti di Valentina Sepe per Liberi Orizzonti, Ilenia Di Gabriele, presidente de Il salotto di Ilenia, Antonietta Rispoli, presidente de La Gabbiana, Gilberta Materazzo, presidente Inner Wheel Vanvitelli Caserta e dirigente scolastico, e Ida Roccasalva, presidente di Insieme si può.

Tra i relatori figurano la stessa Gilberta Materazzo, Lina Sparaco, presidente Lions Club di Maddaloni Calatia, e Raffaella Alois, avvocato e scrittrice.

A moderare il confronto sarà Angela Lina Barbieri, avvocato, giornalista e scrittrice.

“Vento Giacobino” sposta dunque lo sguardo dalla memoria individuale alla grande Storia.

La copertina, dominata dall’immagine di un veliero, suggerisce già una narrazione attraversata dal viaggio e dal movimento, mentre il riferimento alla vicenda di Gennaro Arcucci conduce verso una stagione segnata dal confronto fra vecchi equilibri e nuove aspirazioni politiche.

Due libri, quindi, e due differenti declinazioni del tempo.

Nel primo appuntamento il tempo sembra fermarsi sopra una panchina e concedere all’uomo lo spazio necessario per guardarsi dentro.

Nel secondo torna invece a correre impetuosamente, sospinto da quel «vento giacobino» che attraversò uomini, idee e destini.

A separarli saranno soltanto trenta minuti nell’orario d’inizio.

Ad avvicinarli sarà invece la convinzione che la letteratura possa ancora creare luoghi autentici di confronto.

Il 23 settembre Caserta offrirà così ai lettori due possibilità diverse di attraversare la parola scritta: alle 17.30 con Giampiero Lisi al Circolo Nazionale e alle 18 con Raffaele Messina alla Giunti al Punto.

Non una sovrapposizione di semplici presentazioni editoriali, ma due finestre aperte su differenti modi di raccontare l’uomo.

Il tempo della letteratura possiede una regola tutta sua: può fermarsi sopra una panchina oppure trasformarsi in vento e attraversare i secoli.

In entrambi i casi, quando un libro riesce davvero nel proprio intento, ciò che sembrava appartenere al passato torna improvvisamente a interrogarci.