Caserta, Iannotti apre il cantiere della mobilità urbana: il futuro della città passa anche dai trasporti

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– Il candidato sindaco Gennaro Iannotti promuove un nuovo confronto pubblico venerdì 13 novembre, alle 18, all’Hotel dei Cavalieri di piazza Vanvitelli. Al centro dell’incontro viabilità, collegamenti e prospettive di una mobilità più efficiente e sostenibile

– Dopo l’appuntamento dedicato alla rigenerazione urbana, prosegue il percorso programmatico di «Solo Caserta, Sempre Caserta». Parteciperà Armando Cartenì, in un dialogo aperto alle associazioni e alle rappresentanze di categoria

Caserta (Redazione) – Ripensare la mobilità significa interrogarsi sul futuro di una città, sulla qualità della vita dei suoi abitanti e sulla capacità di coniugare sviluppo, sostenibilità e diritto agli spostamenti. Una riflessione particolarmente attuale per Caserta, dove la questione dei trasporti e dell’organizzazione della viabilità rappresenta uno dei temi centrali del dibattito pubblico.

Su queste premesse si inserisce il nuovo appuntamento promosso dall’avvocato Gennaro Iannotti, candidato sindaco di Caserta, che venerdì 13 novembre 2026, alle ore 18, presso l’Hotel dei Cavalieri, in piazza Vanvitelli, presenterà il «Cantiere della mobilità urbana», nell’ambito del percorso politico e programmatico contraddistinto dallo slogan «Solo Caserta, Sempre Caserta».

L’iniziativa, che sarà introdotta e coordinata dallo stesso Iannotti, vedrà la partecipazione di Armando Cartenì e si svilupperà attraverso un dialogo con le associazioni e le rappresentanze di categoria, chiamate a contribuire al confronto sulle prospettive della mobilità cittadina.

L’appuntamento rappresenta un ulteriore passaggio del percorso di ascolto e approfondimento avviato nelle scorse settimane dal candidato sindaco, con l’obiettivo dichiarato di costruire una proposta amministrativa attraverso il coinvolgimento delle competenze professionali e delle diverse componenti della società civile.

Dopo il confronto dedicato alla rigenerazione urbana, svoltosi il 31 ottobre, l’attenzione si sposta dunque su un altro settore strategico per il futuro del capoluogo: quello della mobilità, strettamente collegato alla pianificazione urbanistica, all’accessibilità dei servizi e alla vivibilità degli spazi pubblici.

Nel precedente appuntamento erano emerse riflessioni sulla necessità di una nuova programmazione urbanistica, sulla tutela ambientale e sull’importanza di strumenti amministrativi capaci di accompagnare la trasformazione della città.

Il nuovo cantiere offrirà l’occasione per approfondire questioni che interessano quotidianamente residenti, lavoratori, studenti e operatori economici: dalla circolazione automobilistica all’efficienza del trasporto pubblico, dalla gestione dei parcheggi alla sicurezza stradale, fino alle opportunità offerte da una mobilità maggiormente sostenibile.

Tematiche che assumono particolare rilevanza anche alla luce dell’indagine demoscopica presentata lo scorso settembre, attraverso la quale Iannotti aveva inteso raccogliere valutazioni e aspettative dei cittadini sulle principali criticità del territorio.

La scelta di coinvolgere associazioni e rappresentanze di categoria risponde alla volontà di favorire un confronto che non rimanga circoscritto alla dimensione politica, ma possa accogliere osservazioni, esigenze e contributi provenienti direttamente dalla comunità.

Per Iannotti, impegnato nella costruzione del proprio progetto amministrativo in vista delle prossime elezioni comunali, il ciclo dei cantieri programmatici costituisce così uno degli strumenti attraverso i quali definire priorità e possibili linee d’intervento.

L’incontro del 13 novembre consentirà di comprendere quali proposte potranno emergere dal confronto e quale visione della mobilità urbana accompagnerà il percorso del candidato sindaco.

Una città capace di guardare al futuro non si misura soltanto attraverso le opere che realizza, ma anche dalla possibilità che offre ai propri cittadini di muoversi, incontrarsi e vivere pienamente i suoi spazi. E proprio dalla qualità di questi collegamenti passa una parte significativa della Caserta di domani.