– Alle 18 alla Giunti al Punto Anna Vera Viva presenta «Le cattive stelle», romanzo edito da Garzanti ambientato nei vicoli di Napoli. Letture affidate alle studentesse e agli studenti del Liceo Manzoni
– Alle 19 la Cattedrale di Casertavecchia accoglie Franco Arminio con «Terracarne – Viaggio nei paesi invisibili»: ad aprire l’appuntamento una maratona poetica degli allievi dei licei classici Pietro Giannone e Campus Manzoni
Caserta (Redazione) – Due libri, due differenti modi di attraversare i luoghi e un unico filo che lega la letteratura alla capacità di raccontare comunità, esistenze e territori. Martedì 27 ottobre Caserta vivrà una serata particolarmente intensa sul versante culturale, con due appuntamenti che porteranno nel capoluogo Anna Vera Viva e, poco dopo, a Casertavecchia Franco Arminio.
Il primo incontro è fissato alle ore 18 alla libreria Giunti al Punto di piazza Giacomo Matteotti, angolo via Patturelli, dove Anna Vera Viva presenterà «Le cattive stelle – Un delitto tra i vicoli di Napoli», pubblicato da Garzanti.
Una storia che già dal titolo porta il lettore dentro l’universo urbano napoletano e nella dimensione narrativa del delitto, affidando ai vicoli della città un ruolo che accompagna la vicenda raccontata nel romanzo.
Ad aprire l’appuntamento saranno i saluti di Angela Capasso, presidente di Liberi Orizzonti Aps, Dante Specchia, capo delegazione Fai Caserta, e Gilberta Materazzo, presidente Inner Wheel Vanvitelli Caserta.
A moderare l’incontro sarà Adele Vairo, dirigente scolastico del Liceo Manzoni di Caserta. Interverranno inoltre le professoresse di Lettere Rossella Capogrosso e Mariapaola Puoti.
Una parte significativa della presentazione sarà affidata proprio ai giovani: le alunne e gli alunni del Liceo Manzoni proporranno alcune letture, trasformando l’incontro con l’autrice in un’occasione di partecipazione diretta degli studenti alla vita culturale cittadina.
Un’ora più tardi sarà il borgo di Casertavecchia a diventare scenario della parola letteraria.
Alle 19, nella Cattedrale, «Un Borgo di Libri», rassegna diretta da Luigi Ferraiuolo, incontrerà Franco Arminio, poeta e scrittore che presenterà «Terracarne – Viaggio nei paesi invisibili».
Il titolo stesso del volume introduce una prospettiva profondamente legata ai luoghi e alle comunità, facendo dell’incontro nel borgo medievale una cornice particolarmente coerente con il tema del libro.
Prima dell’appuntamento con l’autore, la Cattedrale ospiterà una maratona poetica curata dagli allievi dei licei classici Pietro Giannone e Campus Manzoni. Anche in questo caso, dunque, saranno gli studenti ad aprire simbolicamente la strada alla letteratura attraverso la lettura e la poesia.
L’ingresso all’incontro di Casertavecchia sarà libero.
Due appuntamenti differenti per forma e contenuti, accomunati dalla presenza dei libri e dal coinvolgimento delle nuove generazioni. Da una parte il romanzo e i vicoli di Napoli, dall’altra la poesia e il viaggio nei paesi meno visibili; dal centro di Caserta alla dimensione raccolta dell’antico borgo.
Martedì 27 ottobre la provincia offrirà così, nell’arco di poche ore, due occasioni per ricordare che la letteratura non vive soltanto nelle pagine. Vive nei luoghi nei quali viene raccontata, nelle voci di chi la legge e soprattutto nell’incontro tra uno scrittore e la comunità che sceglie di ascoltarlo.

