– I falchetti rimontano lo svantaggio iniziale di Cicerelli grazie a Castelli, ma nel finale arriva la doccia fredda: la rete di Ierardi al 94’ consegna la vittoria agli etnei e infligge alla Casertana la prima sconfitta del campionato.
– Dopo un primo tempo complicato, la squadra di Espinal cambia passo nella ripresa, sfiora più volte il sorpasso e trova il pari. Manconi ha l’occasione del 2-1, ma Dini salva il Catania prima del colpo di testa decisivo di Ierardi.
Caserta (Lorenzo Torre) – La beffa arriva quando il cronometro ha ormai superato i novanta minuti. Il lunch match del ‘Pinto’ sembrava poter consegnare alla Casertana un punto prezioso dopo la reazione del secondo tempo, ma al 94’ il Catania trova il gol del definitivo 1-2 e infligge ai falchetti la prima sconfitta del campionato. Una battuta d’arresto amara, arrivata nel finale, che lascia la Casertana ferma a quota 12 punti. Gli etnei, invece, salgono a 10.
Primo tempo
La partita si mette subito in salita per gli uomini di Vinicio Espinal. Al 4’ Edoardo Masciangelo va giù in area dopo un intervento di Shady Oukhadda: per l’arbitro Gabriele Restaldo di Ivrea non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Espinal decide di giocarsi la FVS, ma la decisione di campo viene confermata. Dal dischetto Emanuele Cicerelli non sbaglia, spiazza Victor De Lucia e porta avanti il Catania, 0-1.
La Casertana prova a reagire con rabbia, ma nei primi minuti è soprattutto il Catania a rendersi pericoloso. Bruzzaniti calcia di mancino e trova Vezzoni pronto a salvare quasi sulla linea. Poco dopo ancora Bruzzaniti viene lanciato in profondità, approfittando anche di un’uscita a vuoto di De Lucia, che aveva provato ad anticipare la giocata. Cavuoti calcia a botta sicura, ma Kontek si immola sulla linea e salva i rossoblù.
Gli etnei continuano a spingere e il tecnico Emilio Longo prova a sfruttare la card chiedendo il riconoscimento del gol, ma la richiesta viene respinta.
La Casertana fatica a trovare ordine soprattutto sulla trequarti. Il cooling break arriva in un momento utile per provare a spezzare la frenesia dei padroni di casa, che in più occasioni non riescono a servire con precisione Jacopo Manconi. Il Catania, invece, mostra maggiore pulizia nella costruzione e riesce a sfruttare meglio gli spazi.
Lunetta tenta la conclusione con un tiro spiovente dopo un lancio lungo, ma senza trovare lo specchio. La prima vera conclusione dei falchetti arriva al 24’ circa ed è proprio di Manconi: il numero 10 calcia verso la porta, ma Dini blocca senza particolari problemi.
Al 35’ Il numero 1 casertano deve nuovamente intervenire, respingendo con i pugni una punizione angolata di Cicerelli ed è ancora protagonista poco dopo, quando risponde a un’altra punizione dell’attaccante etneo, questa volta indirizzata pericolosamente sul primo palo.
La Casertana va al riposo sotto di una rete e con la sensazione di dover cambiare passo.

Secondo tempo
Espinal corre ai ripari e inserisce Henin al posto di Vezzoni ammonito. La ripresa racconta una partita diversa. Al 51’ Oukhadda pennella dalla destra un cross perfetto per Manconi, che svetta di testa: Dini compie un autentico miracolo e nega il pareggio ai falchetti.
La Casertana insiste. Al 57’ Castelli serve Manconi, che gira il pallone sull’esterno verso Sandri: il centrocampista si presenta a tu per tu con Dini, ma il portiere etneo salva con una provvidenziale parata con la gamba.
Il pareggio, però, è nell’aria e arriva un minuto più tardi. Al 58’, nella bolgia del ‘Pinto’, la Casertana conquista un calcio d’angolo. Castelli si libera e salta in solitaria, trovando la deviazione vincente di testa che vale l’1-1. Esplode lo stadio, con i falchetti che trasformano la rabbia del primo tempo in energia agonistica.
La risposta del Catania è immediata. Al 59’ una palla verticale manda Lunetta a tu per tu con De Lucia, che questa volta chiude lo specchio con il piede e mette il pallone in corner.
La Casertana adesso ci crede. Il pubblico spinge, la squadra alza i giri e cerca il colpo del sorpasso. Al 66’ Manconi ha una gigantesca occasione: parte in volata verso l’area etnea, ma al momento della conclusione calcia addosso all’estremo difensore etneo, sprecando una chance enorme.
Il Catania prova a resistere con ordine, cercando di uscire dalla pressione rossoblù. La partita sembra indirizzata verso il pareggio, ma il calcio, ancora una volta, decide di essere spietato.
Sono quattro i minuti di recupero e proprio al 94’ arriva la beffa. Calcio d’angolo per gli ospiti, pallone in area e Mario Ierardi svetta più in alto di tutti. Il colpo di testa è vincente e non lascia scampo a Victor De Lucia: 1-2.
Epilogo
Il ‘Pinto’ ammutolisce. La Casertana cade per la prima volta in campionato, proprio quando il pareggio sembrava ormai conquistato. Una sconfitta pesante per il modo in cui è maturata, dopo una ripresa nella quale i falchetti avevano trovato la forza di reagire e rimettere in piedi una partita complicata. Il Catania porta via tre punti, gli uomini di Espinal restano a quota 12. Adesso, ci sarà da trasformare la rabbia del 94’ in una nuova spinta per ripartire.
Tabellino
CASERTANA-CATANIA 1-2: Cicerelli rig. (CAT), Castelli (CAS), Ierardi (CAT).
CASERTANA (3-5-2) : De Lucia (K); Belli, Kontek (dal 83′ Rocchi), Favale; Oukhadda, Piovanello, Di Tacchio (dal 64′ Girelli), Sandri, Vezzoni (dal 46′ Henin); Castelli (dal 83′ Colley), Manconi.
A disp.: Schiedo, Magro, Mehic, Pezzella, Caporale, Bentivegna, Martino, Arzillo.
All.: Vinicio Espinal
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Perrotta, Di Gennaro, Ierardi; Masciangelo, Vallocchia, Quaini, Bruzzaniti (dal 80′ Cabianca); Cicerelli (dal 70′ Insigne), Cavuoti (dal 46′ Caligara); Lunetta (70′ Coda).
A disp.: Rinaldi, Allegretto, Caturano, Donnarumma, Liguori, Corbari, Catania.
All.: Emilio Longo
Arbitro: Gabriele Restaldo (Ivrea).
Assistenti: Galasso (Torino), Di Meo (Nichelino).
IV ufficiale: Castellone (Napoli).
FVS: Marchese (Napoli).

