– Grande partecipazione alla «Sfilata a 4 zampe» promossa da Giugapet all’Arena comunale Ferdinando II: cani di razza e meticci insieme in una domenica dedicata al rispetto degli animali, alla corretta convivenza e al valore del rapporto con le persone. Tra i protagonisti Leo Mare, che ha conquistato il premio «Mister Simpatia»
– L’iniziativa organizzata da Giuseppe Amodio con il padre Raffaele Amodio ha richiamato circa cento cani anche dal Casertano e dall’Agro aversano. Presenti la sindaca Maria Natale, l’assessore alla Cultura Gianluca Feola e l’assessore all’Istruzione e Università Gabriella D’Ambrosio. Spazio anche alla cultura cinofila con Happy Dog e ai servizi dedicati alla tutela degli animali
San Nicola la Strada (Redazione) – Cento storie a quattro zampe hanno attraversato l’Arena comunale Ferdinando II trasformando una semplice passerella in una festa dedicata agli animali, alle famiglie e alla responsabilità che accompagna ogni autentico rapporto di cura.
Grande partecipazione questa mattina a San Nicola la Strada per la «Sfilata a 4 zampe», l’iniziativa promossa da Giugapet che ha richiamato circa cento cani di razze, dimensioni e caratteri differenti.
Una manifestazione aperta anche ai meticci, costruita proprio per superare qualsiasi distinzione legata al pedigree e mettere al centro la relazione tra il cane e la persona che lo accompagna.
Tra i protagonisti della giornata anche Leo Mare, che ha saputo conquistare giuria e pubblico aggiudicandosi il premio «Mister Simpatia».
Un riconoscimento accolto tra sorrisi e applausi, perfettamente in sintonia con il carattere leggero e partecipato dell’appuntamento.
Leo Mare ha così aggiunto il proprio nome al podio della manifestazione, accanto agli altri riconoscimenti assegnati per la migliore coppia cane-proprietario e per la passerella.
Ma la mattinata non è stata soltanto competizione.
All’Arena sono arrivati animali e proprietari anche da altri centri della provincia di Caserta e dell’Agro aversano, componendo un piccolo universo cinofilo fatto di esperienze e storie differenti.
Poco dopo l’avvio della manifestazione, tra le tante presenze (piu di 50 i cani,), anche Astra News ha seguito direttamente l’intera iniziativa.
L’editrice Giuliana Suppa, proprietaria di Leomare, e il direttore responsabile Carlo Pascarella hanno documentato sul posto la mattinata, seguendo la sfilata e le diverse attività organizzate all’interno dell’Arena.
La vittoria di Leo Mare nella categoria «Mister Simpatia» ha rappresentato così anche una piacevole nota personale all’interno di una giornata vissuta professionalmente per raccontarne protagonisti e contenuti.
Cuore organizzativo dell’appuntamento è stato Giugapet, con Giuseppe Amodio, ideatore della nuova formula della manifestazione, affiancato dal padre Raffaele Amodio, esperto del settore e già promotore in passato di iniziative dedicate al mondo degli animali.
Padre e figlio hanno costruito un evento capace di unire esperienza e nuovi linguaggi della comunicazione, raccogliendo una partecipazione significativa.
A testimoniare la vicinanza delle istituzioni sono intervenuti la sindaca Maria Natale, l’assessore alla Cultura Gianluca Feola e l’assessore all’Istruzione e Università Gabriella D’Ambrosio.
La presenza dell’amministrazione comunale ha accompagnato una mattinata nella quale l’Arena Ferdinando II ha mostrato ancora una volta la propria vocazione di spazio destinato all’aggregazione e agli eventi.
Accanto alla dimensione festosa non è mancata quella della sensibilizzazione.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di contrastare abbandono e randagismo e di promuovere comportamenti responsabili da parte di chi sceglie di accogliere un animale nella propria vita.
Importante, in questa prospettiva, il contributo dell’Asl, che ha messo a disposizione gratuitamente il servizio di applicazione del microchip.
Tommaso Tranquillo ha seguito durante la mattinata le operazioni di microchippatura dei cani che ne erano ancora sprovvisti.
Un servizio concreto che ha affiancato alla festa un importante momento di prevenzione e responsabilizzazione.
Presente anche Happy Dog con Lucia Daniele e l’intero staff del centro cinofilo.
Attraverso dimostrazioni e attività pratiche, Happy Dog ha portato nell’Arena il tema della cultura cinofila, della socializzazione e della conoscenza del cane, mostrando alcune delle attività educative, sportive e olfattive che possono contribuire al suo benessere.
La giornata ha visto inoltre la partecipazione dell’associazione Amici di Argo e del Canile di Caserta, mantenendo viva l’attenzione verso gli animali che ancora attendono una famiglia.
Tra le altre presenze Simone Palma, con prodotti dedicati alla cura e al benessere degli amici a quattro zampe, mentre tra le realtà che hanno sostenuto l’iniziativa è stata indicata anche Farmina.
La conduzione dei diversi momenti della manifestazione è stata affidata a Michael di UpDownEventi e al suo staff, che hanno accompagnato la sfilata fino alle premiazioni.
Intorno alla passerella si sono alternate scene di spontanea allegria: bambini insieme ai propri cani, famiglie, animali curiosi di conoscersi e proprietari spesso più emozionati dei concorrenti a quattro zampe.
Ed è stata proprio questa naturalezza a rappresentare uno degli aspetti più riusciti della manifestazione.
Nessuna esclusione tra cane di razza e meticcio, nessuna pretesa di trasformare la passerella in una competizione esasperata.
Piuttosto una giornata per stare insieme e ricordare che l’affetto verso un animale acquista valore soltanto quando diventa cura, rispetto e responsabilità.
In questo mosaico si inserisce anche il premio conquistato da Leo Mare.
Il titolo di «Mister Simpatia» gli consegna il ricordo più divertente di una domenica nella quale cento cani hanno dimostrato, ciascuno a modo proprio, quanto differenti possano essere carattere, temperamento e modo di comunicare.
San Nicola la Strada archivia così una manifestazione capace di coniugare partecipazione, solidarietà e cultura del rispetto.
La passerella si è chiusa, i premi sono stati consegnati e Leo Mare è tornato a casa con il suo «Mister Simpatia».
Rimane però soprattutto l’immagine di un’Arena attraversata per una mattina da famiglie e animali, nella quale il premio più importante non era stabilire quale fosse il cane più bello.
Era ricordare che dietro ogni guinzaglio esiste una vita da conoscere, rispettare e proteggere.
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