Casertavecchia, il cinema di Rocco Papaleo illumina Settembre al Borgo: questa sera «Il bene comune»

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– La 54ª edizione del festival diretto da Massimiliano Gallo entra nella settima giornata con la proiezione, alle 20.30 al Teatro al Borgo, del film scritto, diretto e interpretato da Rocco Papaleo. Una commedia corale tra paesaggio, fragilità, seconde occasioni e ricerca di una comunità possibile

– Dopo la festa per i trent’anni dei Taranterrae, il borgo propone un’intera domenica tra mostre, trekking, motori e teatro itinerante. Domani doppio appuntamento con «La Salita» di Massimiliano Gallo, alla presenza del regista e del cast, e con la comicità di Maria Bolignano in «Gli uomini però sanno parcheggiare»

Caserta (Redazione) – Il grande schermo incontra questa sera le pietre e le suggestioni del borgo medievale. Settembre al Borgo affida alla sensibilità cinematografica di Rocco Papaleo uno degli appuntamenti centrali della sua settima giornata, proseguendo un percorso nel quale musica, teatro, cinema e memoria dialogano con uno dei luoghi più identitari di Terra di Lavoro.

Alle 20.30 il Teatro al Borgo, allestito di fronte alla Cappella di San Rocco, ospiterà la proiezione de «Il bene comune», film scritto, diretto e interpretato da Rocco Papaleo.

Un appuntamento di rilievo nel cartellone della 54ª edizione della rassegna, affidata alla direzione artistica di Massimiliano Gallo.

«Il bene comune» è una commedia corale che intreccia racconto, musica e paesaggio, trasformando il viaggio dei protagonisti in un percorso umano prima ancora che geografico.

Al centro della storia Biagio, ex militare e guida del Parco nazionale del Pollino, e Raffaella, attrice impegnata in un laboratorio teatrale all’interno di una casa di accoglienza.

I due accompagnano quattro detenute in un’escursione premio verso un antico pino loricato.

Quello che dovrebbe essere semplicemente un cammino nella natura diventa progressivamente un confronto con le fragilità individuali, con la possibilità di fidarsi dell’altro e con l’idea stessa di una seconda occasione.

La montagna cessa così di essere soltanto paesaggio e assume una funzione narrativa e simbolica: uno spazio nel quale persone profondamente differenti sono costrette a incontrarsi, ascoltarsi e, forse, riconoscersi come comunità.

Nel cast, accanto a Rocco Papaleo, figurano Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo, Vanessa Scalera e Andrea Fuorto.

La serata cinematografica arriva dopo il successo riscosso ieri dai Taranterrae, che proprio a Casertavecchia hanno celebrato trent’anni di attività.

«Il soffio della Tradizione – 30 anni in festa» ha riportato nel luogo d’origine del gruppo i suoni e le voci di Terra di Lavoro, trasformando il Teatro al Borgo in uno spazio di memoria condivisa.

Tammorre, organetti, chitarre battenti, canti polifonici e danze hanno accompagnato un anniversario che ha voluto guardare anche alle nuove generazioni.

Il percorso dei Taranterrae ebbe inizio proprio a Casertavecchia nel 1996 e il ritorno nel borgo ha assunto inevitabilmente il significato di un ricongiungimento con le proprie radici.

Con «Abballate, abballate: concerto di voci dimenticate», il gruppo ha attraversato canti rituali, tarantelle, tammurriate, ballarelle e villanelle, ricomponendo sulla scena frammenti della tradizione popolare.

Ma il programma di questa domenica non vive soltanto dell’appuntamento serale con Rocco Papaleo.

Tra piazza Vescovado e i Giardini della Cattedrale prosegue «Caserta in mostra», con esposizioni e animazione, mentre nella Chiesa dell’Annunziata resta visitabile «Le Sette Sorelle», percorso dedicato alle Madonne campane tra tradizione e leggenda con le opere di Marialaura Balestra.

La giornata è cominciata alle 8 con «Fabulae Tifatinae», trekking e narrazioni sui monti Tifatini a cura del Cai Caserta.

Alle 10.30 spazio invece a «Fabulae a motore», esposizione itinerante di automobili antiche e moderne curata da Caserta Corse Evolution e dal settore automobilismo di Asi Campania.

Nel pomeriggio, alle 17 e alle 18, la compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco propone «Storie e leggende di Casa Hirta», con partenza dal Castello e arrivo in piazza Vescovado.

Settembre al Borgo continuerà domani, lunedì 28 settembre, spostandosi nuovamente tra cinema e palcoscenico.

Alle 18.30 il Cinema Teatro Città di Pace ospiterà la proiezione de «La Salita» di Massimiliano Gallo, alla presenza dello stesso regista e del cast.

Un incontro che consentirà al pubblico di confrontarsi direttamente con i protagonisti dell’opera e con Massimiliano Gallo, che quest’anno accompagna il festival anche nella veste di direttore artistico.

Alle 20, al Teatro al Borgo, toccherà invece a Maria Bolignano con «Gli uomini però sanno parcheggiare».

L’attrice napoletana porterà sul palco il proprio sguardo ironico sulle differenze, sugli stereotipi e sui paradossi che attraversano quotidianamente il rapporto tra uomini e donne.

Resta attivo anche il servizio gratuito di baby parking curato dalla Ludoteca Winnie Land, disponibile dalle 19 fino al termine degli appuntamenti del Teatro al Borgo.

La 54ª edizione di Settembre al Borgo è finanziata dalla Regione Campania attraverso l’Accordo Regionale per la Coesione, organizzata dal Comune di Caserta e realizzata dalla Fabbrica Audiovisiva Napoletana s.r.l.

La comunicazione è affidata a Oga Communication s.r.l.; partner del progetto sono Pro Loco Casertantica e Pro Loco Casali del Carolino, mentre Funari è official car partner.

Dopo la musica popolare e la festa collettiva dei Taranterrae, questa sera sarà dunque il cinema a impossessarsi del borgo.

E con «Il bene comune» di Rocco Papaleo, Casertavecchia diventerà per una sera il naturale prolungamento di quel viaggio raccontato sullo schermo: un luogo nel quale paesaggio e persone possono ancora incontrarsi per interrogarsi sul significato più semplice, e forse più difficile, dello stare insieme.

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