Gricignano di Aversa, genitori aggrediti ripetutamente in casa per due mesi: arrestato il figlio 33enne

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– I Carabinieri sono intervenuti dopo l’ennesimo episodio ai danni della madre di 61 anni e del padre di 69. Una delle vittime ha dovuto ricorrere alle cure dell’ospedale di Aversa per le lesioni riportate

– Secondo gli elementi raccolti dai militari, le violenze si sarebbero ripetute per settimane. Il 33enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in flagranza e trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

Gricignano di Aversa (Redazione) – Le mura domestiche trasformate, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, nello scenario di aggressioni ripetute per settimane. Vittime una madre di 61 anni e un padre di 69; ad aggredirli sarebbe stato il figlio convivente di 33 anni.

Una situazione che sarebbe proseguita per circa due mesi e sulla quale sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa.

Nel pomeriggio di ieri i militari sono stati chiamati dopo quello che viene indicato come l’ennesimo episodio di violenza all’interno dell’abitazione familiare.

L’intervento ha consentito di interrompere l’aggressione e, secondo quanto riferito dall’Arma, di scongiurare conseguenze potenzialmente più gravi.

I Carabinieri hanno quindi avviato immediatamente gli accertamenti per comprendere quanto fosse accaduto e ricostruire ciò che avrebbe preceduto l’ultimo episodio.

Dagli elementi raccolti nell’immediatezza sarebbe emerso infatti un quadro ben più ampio rispetto a una singola lite familiare.

Il 33enne avrebbe aggredito fisicamente i genitori in diverse occasioni durante le settimane precedenti.

Condotte che, secondo la ricostruzione investigativa, si sarebbero susseguite per circa due mesi.

L’ultimo episodio avrebbe assunto caratteristiche particolarmente gravi.

Una delle due vittime ha infatti dovuto ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale civile di Aversa.

I medici hanno provveduto a refertare le lesioni riportate.

Sulla base degli elementi acquisiti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza del 33enne, residente nel comune e già noto alle forze dell’ordine.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Rimane ora a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

L’intervento di Gricignano di Aversa si inserisce nella quotidiana attività di prevenzione e contrasto alle violenze consumate all’interno delle famiglie.

Contesti particolarmente delicati proprio perché le presunte condotte violente maturano in ambienti nei quali rapporti affettivi, convivenza e legami familiari possono rendere più difficile interrompere tempestivamente una situazione divenuta pericolosa.

La ricostruzione completa dell’accaduto e delle precedenti aggressioni sarà adesso affidata agli ulteriori accertamenti dell’Autorità giudiziaria.

Il procedimento si trova infatti nella fase delle indagini preliminari.

L’arresto e gli elementi raccolti dai Carabinieri non equivalgono a un definitivo accertamento di colpevolezza: la responsabilità dell’indagato dovrà essere stabilita nel corso del procedimento e potrà considerarsi definitiva soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile.

Resta, nell’immediatezza, il quadro delineato dai militari: due genitori che per settimane avrebbero subito aggressioni dentro la propria casa e un intervento dell’Arma che, dopo l’ultimo episodio, ha interrotto una spirale di violenza che sarebbe proseguita per circa due mesi.