Macerata Campania, l’oratorio San Marcello Martire riapre le porte: una nuova stagione di fede, amicizia e condivisione

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– Domenica 18 ottobre, alle ore 10, la celebrazione eucaristica inaugurerà il nuovo anno oratoriale nella parrocchia di Caturano. Bambini, adolescenti, giovani e famiglie invitati a partecipare a un percorso di crescita comunitaria

– «Custodi dell’umano!» è il tema scelto dall’Anspi per accompagnare le attività. Don Pietro Rachiero richiama il valore dell’accoglienza, della solidarietà e della partecipazione, affinché ciascuno possa mettere i propri talenti al servizio degli altri

Macerata Campania (Michele D’Errico) – Le porte di un oratorio che si riaprono rappresentano molto più dell’inizio di una nuova stagione di attività: sono il segno di una comunità che rinnova il proprio impegno educativo, offrendo alle giovani generazioni uno spazio nel quale coltivare amicizie, condividere esperienze e scoprire il valore delle relazioni umane.

Domenica 18 ottobre 2026, la parrocchia San Marcello Martire di Caturano, frazione del comune di Macerata Campania, inaugurerà ufficialmente il nuovo anno oratoriale con la celebrazione eucaristica delle ore 10.

Un appuntamento rivolto a bambini, ragazzi, adolescenti, giovani adulti, famiglie ed educatori, chiamati a ritrovarsi attorno a un progetto che unisce formazione cristiana, aggregazione e partecipazione alla vita della comunità.

A guidare il percorso sarà il tema «Custodi dell’umano!», proposto dal sussidio Anspi per il nuovo anno, un’espressione che invita a riconoscere nella cura delle persone, nell’ascolto e nella responsabilità reciproca i fondamenti di un’autentica esperienza educativa.

L’iniziativa si sviluppa sotto la guida di don Pietro Rachiero, che rivolge un invito all’intera comunità parrocchiale affinché la giornata inaugurale diventi un’occasione di incontro e di rinnovata partecipazione.

L’obiettivo non è limitarsi a celebrare una ricorrenza, ma avviare un cammino destinato ad accompagnare i partecipanti durante i prossimi mesi, attraverso attività, momenti di riflessione e occasioni di condivisione.

L’oratorio, infatti, non viene concepito soltanto come uno spazio destinato al gioco o all’organizzazione di iniziative ricreative, ma come una realtà educativa nella quale ciascuno possa sentirsi accolto, riconosciuto e valorizzato.

Particolare attenzione sarà riservata alla capacità di costruire relazioni autentiche, favorendo il dialogo tra generazioni e incoraggiando bambini e adolescenti a esprimere le proprie inclinazioni e i propri talenti.

La dimensione comunitaria rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto. Attraverso l’esperienza dell’oratorio, le famiglie possono trovare occasioni di confronto e sostegno reciproco, mentre gli educatori assumono il compito di accompagnare i più giovani in un percorso di maturazione personale e spirituale.

Il tema «Custodi dell’umano!» richiama proprio questa responsabilità condivisa: prendersi cura dell’altro, rispettarne la dignità e riconoscere il valore di ogni persona, indipendentemente dall’età o dalle esperienze individuali.

Per don Pietro Rachiero, l’invito è rivolto tanto a coloro che già frequentano abitualmente l’oratorio quanto a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla vita parrocchiale.

L’apertura del nuovo anno costituisce quindi un’opportunità per rafforzare i legami esistenti e favorire nuove forme di partecipazione, in un ambiente nel quale la dimensione religiosa si intreccia con quella sociale ed educativa.

La celebrazione eucaristica di domenica rappresenterà il momento iniziale di questo itinerario, affidando alla comunità il compito di tradurre il messaggio evangelico in gesti quotidiani di disponibilità, collaborazione e attenzione verso il prossimo.

La festa inaugurale assume così il significato di una promessa da custodire durante l’intero anno: trasformare l’entusiasmo dell’incontro in una presenza costante, capace di accompagnare la crescita dei più giovani e alimentare il senso di appartenenza.

In una società nella quale le occasioni di dialogo e di aggregazione assumono un’importanza sempre maggiore, gli oratori continuano a rappresentare luoghi preziosi per l’educazione alla convivenza, alla solidarietà e alla responsabilità.

La parrocchia San Marcello Martire si prepara dunque ad accogliere una nuova stagione di esperienze, nella convinzione che ogni persona possa contribuire, attraverso le proprie capacità, alla costruzione di una comunità più attenta e partecipe.

L’appuntamento è fissato per domenica 18 ottobre, alle ore 10, nella parrocchia di Caturano.

Un nuovo anno oratoriale prende forma nel segno dell’accoglienza e della speranza, ricordando che il significato più profondo di una comunità non risiede soltanto nelle attività che organizza, ma nella capacità di accompagnare le persone, riconoscerne il valore e crescere insieme.