– Dal 6 novembre prende il via «Let’s Talk», il ciclo di conversazioni dedicato all’artista maddalonese e alla sua ricerca sui linguaggi della comunicazione. Protagonisti Germaine Muller, Enzo Battarra, Enzo Elefante e Flavio Quarantotto, testimoni diretti del suo percorso umano e artistico
– L’iniziativa accompagna la mostra «(mis)Understanding Media», inaugurata il 17 ottobre e visitabile gratuitamente fino al 10 gennaio 2027. Un viaggio attraverso opere, installazioni e sperimentazioni audiovisive che raccontano il rapporto tra arte, televisione e cultura di massa
Maddaloni (Redazione) – La memoria di un artista incontra le trasformazioni della comunicazione contemporanea, restituendo alla sua opera una sorprendente attualità. Il Museo Civico di Maddaloni dedica a Roberto Pagano Morza un ciclo di quattro incontri pubblici, concepiti per approfondirne la ricerca artistica attraverso le testimonianze di chi ne ha condiviso le esperienze, seguito il lavoro e contribuito alla valorizzazione.
L’iniziativa, intitolata «Let’s Talk | Venerdì al Civico», prenderà il via venerdì 6 novembre 2026, alle ore 17, nella sala polivalente del museo, all’interno del complesso monumentale di Santa Maria de’ Commendatis.
Gli appuntamenti accompagneranno la mostra «Roberto Pagano Morza: (mis)Understanding Media», inaugurata lo scorso 17 ottobre nell’ambito di «Aspettando Ama» e aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2027.
L’esposizione ricostruisce soprattutto la produzione degli anni Novanta, quando l’artista maddalonese sviluppò una riflessione originale sul rapporto tra immagini, televisione, cultura di massa e percezione collettiva.
Pittura, grafica, installazioni e sperimentazioni audiovisive diventano così strumenti per interrogare il ruolo dei mezzi di comunicazione nella costruzione dell’immaginario contemporaneo.
Il primo incontro, venerdì 6 novembre, vedrà protagonista Germaine Muller, artista lussemburghese, amica e confidente di Pagano Morza, figura determinante nella conservazione e nella valorizzazione della sua produzione.
Venerdì 13 novembre sarà la volta di Enzo Battarra, critico d’arte e giornalista culturale, primo curatore delle mostre dell’artista, che ne ripercorrerà le esperienze espositive e l’evoluzione creativa.
Il 27 novembre interverrà Enzo Elefante, già docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, istituzione nella quale Pagano Morza compì la propria formazione.
A concludere il calendario, venerdì 18 dicembre, sarà Flavio Quarantotto, già assessore alla Cultura del Comune di Caserta e ultimo curatore di una personale dell’artista, organizzata nel 2006.
Quattro testimonianze differenti, accomunate dalla conoscenza diretta di un percorso artistico che ha saputo attraversare linguaggi e tecnologie, anticipando interrogativi oggi centrali nella società dominata dalle immagini.
Il progetto conferma la volontà del Museo Civico di proporsi non soltanto come luogo di conservazione del patrimonio, ma anche come spazio di ricerca, partecipazione e confronto culturale.
L’ingresso alla mostra e agli incontri è gratuito. Il museo, situato in via Nino Bixio 211, è aperto dal martedì al sabato dalle ore 8 alle 14, con apertura pomeridiana il martedì e il giovedì dalle 15 alle 18. Sono inoltre previste visite guidate gratuite alle ore 12 e, nei pomeriggi di apertura, alle 17.
Riscoprire Roberto Pagano Morza significa anche riconoscere il valore di una ricerca che continua a interrogare il presente. Perché l’arte, quando riesce a interpretare il proprio tempo, conserva la capacità di parlare anche alle generazioni che verranno.

