Marcianise e il suo angolo olandese Laurèl

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Marcianise ( Rosalba Moccia) – Dall’industria a un campo di tulipani: Marcianise fiorisce in via Luigi Fuccia grazie all’originale idea di alcuni giovani imprenditori del settore floreale e vivaistico. Una startup colorata e gentile, che ridisegna un angolo della città con mille colori generati dalle decine di varietà di tulipani. Una piantumazione perfetta, proprio come nelle immagini dei celebri campi olandesi.

Una novità nella novità adottata dalla startup, con grande successo, è l’utilizzo del metodo You-Pick che trasforma il consumatore in un soggetto attivo. Il cliente entra nel campo, sceglie il tulipano che gradisce e lo raccoglie con le proprie mani, senza l’utilizzo delle forbici o un taglierino, ma lo sfila direttamente dal terreno per evitare che possano tramettersi malattie da una pianta all’altra. Insomma, una vera e propria esperienza emozionale che consente ai cinque sensi di rinfrancarsi, il contatto con la terra fresca, il profumo gradevole dei tulipani, la possibilità di scattare foto e avere ricordi colorati, socializzare con gli altri clienti e tutto questo a Km zero.

Un modello vincente che ha origine negli anni 30 negli Stati Uniti durante la Grande Depressione. I coltivatori, non avendo soldi per pagare gli operai agricoli per la raccolta, consentivano alle persone di andare nei campi e raccogliere la frutta e la verdura a un prezzo molto più basso in sostanza da una situazione economica di emergenza nacque una vera e propria rivoluzione innovativa.

Il Campo Laurèl, così è stato chiamato, connotandogli ancora di più un aspetto poetico e gentile, abbraccia tre principi fondamentali quali la trasparenza totale per il cliente, l’eliminazione completa della filiera quindi senza passaggi in frigoriferi, mezzi di trasporto etc, l’insegnamento alle persone e in particolar modo ai bambini che la bellezza richiede tempo e cura.

Marcianise in realtà attraverso i suoi giovani ha compiuto un vero e proprio prodigio, sfidando il preconcetto che l’accompagna da anni e con coraggio ha piantato dei fiori delicati

in una terra troppo spesso definita come difficile riuscendo a cambiarne così la percezione in un vero incanto. Dai fiori è nata una riqualificazione territoriale non da poco che Marcianise spera possa ridurre i pregiudizi che troppe volte l’hanno vista essere nota alle cronache per le criticità ambientali.

A tal riguardo e per la bellezza del posto, il Consiglio Comunale dei Giovani di Marcianise, il 15 aprile presso il Campo Laurèl avrà il suo primo incontro ufficiale del 2026 spostando così le riunioni dal palazzo istituzionale a un luogo che produce bellezza per discutere di temi importanti e attuali.

Il Campo Laurèl ci ricorda che la terra se trattata con amore restituisce amore. In un territorio che per troppo tempo è stato raccontato attraverso colori come il grigio e il nero, i tulipani diventano il mutamento garbato di un intero territorio. Emily Dickinson, in una sua poesia recita che“Un fiore è una breve festa”, una festa a cui dei giovani imprenditori hanno deciso di far partecipare la loro città e Marcianise non ha nessuna intenzione di mancare.