Napoli ( di Domenico Panetta) – Il risveglio dei viaggiatori sulla direttrice Napoli-Roma è stato segnato questa mattina da un martedì di pura passione ferroviaria a causa di un pesante guasto tecnico localizzato nei pressi dello snodo di Napoli. Quella che doveva essere una rapida traversata tra le due città si è trasformata in un’attesa infinita che ha messo a dura prova i nervi di pendolari e turisti. Coinvolti anche i viaggiatori a Caserta.
A partire dalle ore 10:21 la circolazione è risultata fortemente rallentata sull’intera linea Alta Velocità portando i monitor delle principali stazioni italiane a segnare cifre da record con ritardi che hanno raggiunto e superato le tre ore. Per tentare di decongestionare il traffico e garantire una parvenza di mobilità il coordinamento ferroviario ha disposto l’instradamento di numerosi convogli sulle linee convenzionali via Formia e via Cassino una scelta obbligata che ha tuttavia saturato anche i percorsi secondari.
Le ripercussioni non hanno risparmiato nessuno colpendo duramente anche il comparto degli Intercity che hanno registrato ritardi medi di sessanta minuti e il trasporto regionale che ha subito pesanti limitazioni e cancellazioni improvvise. Mentre i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana lavorano febbrilmente per risolvere il problema tecnico e ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura il caos regna sovrano tra le banchine dove la rabbia dei passeggeri monta proporzionalmente ai minuti di attesa accumulati.
Le società di trasporto hanno attivato le procedure di assistenza ma la normalizzazione del flusso ferroviario appare ancora lontana e richiederà diverse ore prima che il traffico possa tornare alla regolarità dopo questo improvviso blackout della mobilità nazionale.

