Monza-Napoli 1-4, dal pari al poker: gli azzurri dilagano in Brianza

Tempo di lettura: 4 minuti

– Il Napoli torna al successo in campionato dopo un periodo complicato e lo fa con una prova di carattere sul campo del Monza.

– Gli azzurri, guidati in panchina da Marco Landucci per la squalifica di Massimiliano Allegri, reagiscono all’1-1 e dilagano nella ripresa.

Monza (Lorenzo Torre) – Il Napoli torna a sorridere in campionato. Gli azzurri superano il Monza per 4-1 al termine di una gara che, dopo un primo tempo equilibrato e chiuso sull’1-1, prende una direzione completamente diversa nella ripresa. A sbloccare il risultato è Højlund, autore di una splendida giocata individuale, mentre i brianzoli trovano il pari con Varela prima dell’intervallo. Nella seconda frazione, però, la squadra partenopea cambia marcia: Politano firma il nuovo vantaggio, Rafa Marin cala il tris e De Bruyne chiude definitivamente i giochi. Un successo importante per il Napoli di Massimiliano Allegri, oggi diretto dalla panchina da Marco Landucci a causa della squalifica del tecnico toscano.

Primo tempo: Højlund colpisce, il Monza reagisce

Il Monza prova a partire con maggiore intraprendenza e al 2’ arriva la prima conclusione della gara. Birindelli riceve e calcia con forza verso la porta di Milinkovic-Savic, che non rischia e respinge in calcio d’angolo.

Al 10’, però, il Napoli passa. Giovanni Di Lorenzo parte addirittura dalla propria metà campo e accompagna l’azione con una lunga conduzione palla al piede. Il capitano azzurro vede il movimento di Rasmus Højlund e lo serve in verticale alle spalle di Saba Goglichidze. Il danese controlla, si gira con la freddezza del grande attaccante e conclude verso la porta, battendo Noel Törnqvist per lo 0-1.

Al 15’ arriva una brutta notizia per il Napoli. Lobotka resta coinvolto in un contrasto con Mangas e, nel movimento, rimane con il piede sotto la caviglia. Il centrocampista slovacco prova a rialzarsi, ma il dolore non gli consente di proseguire. Il numero 68 viene trasportato fuori dal campo in barella, lasciando spazio a Gilmour.

I campani hanno immediatamente l’opportunità per raddoppiare. Al 18’ un errore di Birindelli permette a Politano di recuperare il pallone direttamente in area di rigore, ma l’esterno azzurro non riesce a sfruttare l’enorme occasione: lo stop è impreciso e consente alla difesa brianzola di rimediare.

Nello stesso minuto arriva la risposta del Monza. Ondoa prende la mira dalla distanza e lascia partire una conclusione potente che termina non troppo lontana dai pali difesi da Milinkovic-Savic.

Al 23’ Lang allarga il gioco verso Politano, che controlla e mette un pallone interessante al centro dell’area. Oliveira, lasciato libero, arriva sulla traiettoria ma non riesce a indirizzare la conclusione verso lo specchio.

Un minuto più tardi è ancora il Monza a rendersi pericoloso: Varela riceve, si gira e prova a sorprendere il portiere azzurro, ma il suo tiro è lento e diventa facile preda di Milinkovic-Savic.

Al 29’ un’altra disattenzione del Napoli mette in difficoltà gli uomini di Landucci. Di Lorenzo perde un pallone in una zona delicata e permette ancora a Varela di tentare la conclusione. L’attaccante brianzolo calcia in maniera velenosa, ma l’estremodifensore serbo si supera e riesce a salvare il risultato con un intervento decisivo.

Il Monza prende fiducia e al 43’ trova il pareggio: Jay Robinson punta Matteo Politano e disegna con il mancino un cross morbido e preciso verso il secondo palo. Gustavo Varela legge perfettamente la traiettoria, prende il tempo alla difesa e con un colpo di testa indirizza la sfera verso il palo più lontano. Vanja Milinkovic-Savic non può arrivarci: è 1-1.

Vengono concessi tre minuti di recupero, ma non accade altro. Il primo tempo si chiude così in equilibrio, con il Napoli avanti dopo il lampo di Højlund ma incapace di amministrare il vantaggio fino all’intervallo.

Secondo tempo: il Napoli cambia marcia e dilaga

La ripresa racconta un’altra partita. Il Napoli torna in campo con maggiore convinzione e al 48’ ritrova immediatamente il vantaggio: Scott McTominay serve Matteo Politano, che si inserisce con i tempi giusti e taglia l’area di rigore. L’esterno azzurro si porta sul mancino e calcia rasoterra, cercando il secondo palo. La conclusione è precisa e imprendibile per Törnqvist: 1-2.

Il Monza prova a reagire al 55’. La difesa partenopea allontana una situazione pericolosa, ma il pallone arriva sui piedi di Ondoa, che calcia con grande potenza dalla distanza. il numero 32 ospite deve nuovamente intervenire e con una parata importante evita il nuovo pareggio.

Al 62’ il Napoli costruisce l’azione che porta al terzo gol. Lang riceve sulla trequarti e attacca una difesa che arretra progressivamente. L’olandese arriva in area e tocca la sfera per Højlund, che si gira rapidamente e conclude verso la porta. Il portiere biranzolo si supera e devia in corner.

Dal calcio d’angolo, però, arriva il tris: Politano mette un pallone perfetto nel cuore dell’area e Rafa Marin prende il tempo a tutti, svettando più in alto dei difensori del Monza. Il colpo di testa non lascia scampo a Törnqvist: 1-3.

Il Napoli non si ferma e quattro minuti più tardi cala il poker: Al 67’ Noa Lang trova con una splendida imbucata il movimento di Kevin De Bruyne. Il belga entra in area e trova la soluzione più elegante: la conclusione passa sotto le gambe del portiere e finisce in rete, 1-4.

La gara è ormai saldamente nelle mani degli azzurri: al 72’ McTominay prova a iscriversi al tabellino con una rasoiata dalla distanza: il pallone è insidioso, ma termina di poco sul fondo.

Il Monza cerca almeno di accorciare le distanze al 76’. Zeballos penetra in area di rigore e prova a trovare il gol, ma ancora una volta Milinkovic-Savic è attento e respinge la conclusione.

Il Napoli continua a spingere, pur mostrando qualche imprecisione negli ultimi passaggi e nelle scelte nell’ultimo tratto di campo. La superiorità degli azzurri, tuttavia, resta evidente e il Monza non riesce più a rientrare realmente in partita.

Sono due i minuti di recupero concessi dall’arbitro Ayroldi. Non arriva altro: il Napoli può finalmente festeggiare.

Epilogo

Il 4-1 di Monza restituisce al Napoli una vittoria importante in campionato e soprattutto una reazione convincente dopo un primo tempo nel quale gli azzurri avevano lasciato troppo spazio agli avversari. Il pareggio brianzolo avrebbe potuto complicare ulteriormente la serata, ma nella ripresa la squadra ha risposto con personalità, aumentando ritmo e qualità delle proprie giocate mentre resta da valutare l’entità dell’infortunio di Lobotka, costretto a lasciare il campo in barella.

Tabellino

Monza-Napoli 1-4: 10’ Højlund (NAP), 43’ Varela (MON), 48’ Politano (NAP), 62’ Rafa Marin (NAP), 67’ De Bruyne (NAP).

MONZA (3-4-2-1): Törnqvist; Lucchesi (dal 74’ Antov), Goglichidze (dal 46’ Carboni), Birindelli; Mangas, Colombo, Ondoa (dal 60’ Akinsanmiro), Bakoune; Robinson (dal 69’ Zeballos), Ngonge (dal 60’ Colpani); Varela.
A disp.: Strajnar, Thiam, Kouadio, Touré, Mout, Forson, Ciurria, Mota, Cutrone.
All.: Ivan Jurić.

NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani (dal 46’ Marianucci), Rafa Marin, Oliveira; Anguissa (dal 63’ De Bruyne), Lobotka (dal 17’ Gilmour), McTominay; Politano (dal 63’ Vergara), Højlund (dal 81’ Lucca), Lang.
A disp.: Meret, Contini, Beukema, Giovane.
All.: Marco Landucci (Massimiliano Allegri squalificato).

Arbitro: Giovanni Ayroldi.

(© Photocredit pagina Facebook Napoli)