– Il presidente azzurro ha rifiutato un’offerta da 2,2 miliardi di euro presentata dal gruppo rappresentato dall’imprenditore italo-americano
Napoli (Redazione) – Il Napoli non è in vendita, almeno per il momento. Aurelio De Laurentiis chiude la porta all’ipotesi di cessione del club partenopeo e, dopo aver raccontato i dettagli della proposta ricevuta, incassa la replica di Matt Rizzetta, presidente del Campobasso e del Napoli Basket, che conferma l’interesse del proprio gruppo.
Il confronto a distanza è arrivato dopo l’offerta avanzata dall’imprenditore italo-americano, rappresentante di alcuni fondi statunitensi. De Laurentiis ha rivelato che la proposta ammontava a 2,2 miliardi di euro, con una parte da versare al momento della firma e il resto nell’arco di tre anni.
A frenare il presidente azzurro, però, non sarebbe stata soltanto la struttura economica dell’operazione. De Laurentiis ha spiegato di non voler perdere progressivamente il controllo della società, fino a ritrovarsi con il solo ruolo di presidente onorario. «Io ho una responsabilità verso una città, verso una regione, verso un popolo», ha dichiarato, sottolineando le preoccupazioni per il futuro del lavoro portato avanti in oltre vent’anni.

Da qui la decisione di rifiutare l’offerta. De Laurentiis ha inoltre affermato che, qualora decidesse in futuro di vendere, preferirebbe affidare il Napoli a un imprenditore napoletano, richiamando il legame con il territorio e la conoscenza della realtà locale.
La risposta di Rizzetta è arrivata dal ‘Molinari’, durante una conferenza stampa legata al Campobasso. «Spero che le mie dichiarazioni per quanto riguarda il nostro progetto a Napoli non abbiano destabilizzato l’ambiente, ma questo è un altro progetto che abbiamo nel nostro portfolio», ha spiegato l’imprenditore, lasciando intendere che l’interesse per il club azzurro rimane tra le iniziative del gruppo.
Per ora, dunque, la posizione di De Laurentiis non cambia: il Napoli resta nelle sue mani. Rizzetta, dal canto suo, non considera archiviato il progetto, ma non ha annunciato nuovi passaggi concreti dopo il rifiuto ricevuto.

