– Il Napoli riparte dopo la sosta delle nazionali con una vittoria convincente: Kevin De Bruyne apre su rigore, Noa Lang raddoppia e il belga chiude i conti nel recupero.
– Gli azzurri agganciano il Frosinone a quota 10 punti e si portano momentaneamente a -6 dalla vetta. Buona prestazione per la squadra di Max Allegri, che ritrova anche Scott McTominay dopo lo stop per l’intervento legato all’aritmia cardiaca.
Napoli (Lorenzo Torre) – Il Napoli riparte con il piede giusto dopo la sosta delle nazionali e lo fa davanti al proprio pubblico, superando il Frosinone con un netto 3-0. Al ‘Maradona’ la squadra di Massimiliano Allegri offre una prestazione convincente, fatta di occasioni, qualità negli ultimi metri e una gestione della gara che, dopo il doppio vantaggio, permette agli azzurri di amministrare senza correre particolari rischi. Kevin De Bruyne, protagonista con una doppietta, e Noa Lang firmano una vittoria che restituisce fiducia e muove la classifica.
Il successo consente ai partenopei di agganciare proprio il Frosinone a quota 10 punti e di portarsi momentaneamente a sei lunghezze dalla vetta. Una ripartenza importante per il Napoli, che aveva bisogno di ritrovare ritmo e continuità dopo le difficoltà delle ultime uscite. Di fronte, la formazione di Massimiliano Alvini prova inizialmente a restare in partita, ma deve fare i conti con la maggiore qualità degli avversari e con un primo tempo nel quale gli azzurri indirizzano già la sfida.
Primo tempo: il rigore di De Bruyne apre la strada, Lang raddoppia
L’approccio del Napoli è subito aggressivo e dopo appena tre minuti arriva la prima occasione della gara. Di Lorenzo punta l’uomo sulla destra e mette un pallone basso e forte in mezzo all’area. Højlund anticipa tutti e colpisce di controbalzo, ma la conclusione si stampa in pieno sul palo. È il primo segnale di una squadra intenzionata a imporre il proprio ritmo fin dalle battute iniziali.
Il Frosinone cerca di non farsi schiacciare e al 18’ prova a guadagnare coraggio con Oyono, che tenta la conclusione dalla distanza senza però inquadrare lo specchio.
Al 25’ arriva l’episodio che sblocca il risultato. Højlund si invola verso la porta, Cittadini interviene nel contrasto e il danese finisce a terra: per l’arbitro Feliciani è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso attaccante, che calcia con il sinistro, ma Palmisani intuisce e respinge. Sul pallone si avventa Neres, il cui colpo di testa termina fuori.
La gioia del Frosinone per il pericolo scampato dura però poco. Il controllo del VAR rileva il movimento anticipato del portiere ciociaro e dispone la ripetizione del penalty. Questa volta sul dischetto va Kevin De Bruyne: il belga calcia forte e rasoterra, ancora verso lo stesso angolo scelto da Højlund, ma Palmisani si tuffa dalla parte opposta, 1-0 Napoli.
Gli azzurri sbloccano una gara nella quale avevano già dimostrato di poter fare male, mentre la squadra laziale è costretta a riorganizzarsi dopo aver retto per buona parte del primo scorcio di partita.
Il raddoppio arriva al 32’: Højlund lavora bene il pallone dentro l’area e individua il movimento di capitan Di Lorenzo. Il numero 22 conclude da posizione ravvicinata e costringe l’estremodifensore ciociaro a una parata bassa, ma la respinta finisce sui piedi di Noa Lang, che segue l’azione con i tempi giusti e deposita in rete a porta ormai sguarnita, 2-0 Napoli.
La squadra di Allegri trova così il modo di allungare, capitalizzando la pressione esercitata sugli avversari. Pochi minuti più tardi è ancora Lang a cercare la porta, ma questa volta Palmisani riesce a opporsi e a evitare un passivo più pesante.
Al 42’ ci prova Neres, bravo a vincere un rimpallo e ad accelerare verso l’area avversaria. Il brasiliano arriva al limite e calcia, ma stringe troppo la traiettoria e non trova lo specchio.
I due minuti di recupero non regalano altre emozioni. Il Napoli rientra negli spogliatoi avanti di due reti, dopo aver colpito un palo in apertura, sbloccato la sfida dal dischetto e trovato il raddoppio con l’olandese ex PSV. Una prima frazione positiva per gli azzurri, capaci di indirizzare il risultato e di limitare le iniziative del Frosinone.

Secondo tempo: Neres inventa, McTominay torna in campo e De Bruyne chiude i conti
La ripresa si apre con i campani intenzionati a non abbassare troppo il ritmo. Al 52’ Neres si rende protagonista di una giocata di grande qualità: riceve un pallone forte a centrocampo, spalle alla porta e sotto pressione, riesce a liberarsi del diretto avversario e parte in progressione attraversando centralmente il campo per una cinquantina di metri.
Il numero 7 dialoga con Lang e prosegue la propria iniziativa, ma viene accompagnato verso l’esterno da un difensore. Da posizione ormai defilata riesce soltanto a calciare sull’esterno della rete. Resta comunque una giocata di spessore, capace di accendere il pubblico e di mostrare tutta la sua abilità nell’uno contro uno.
Il Frosinone prova a rispondere al 58’: Schimd apre il gioco verso Terzić sulla sinistra, il cui cross trova Raimondo al centro dell’area. L’attaccante colpisce di testa, ma non riesce a indirizzare il pallone verso la porta di Meret.
Con il passare dei minuti la partita perde progressivamente intensità. Il Napoli gestisce il doppio vantaggio, mentre i ciociari faticano a trovare soluzioni per riaprire la gara e ad alzare il proprio baricentro.
Al 74’ si rivede McTominay, al rientro dopo lo stop per l’intervento legato a un’aritmia cardiaca. Lo scozzese prova subito a lasciare il segno con una conclusione potente da posizione molto defilata, indirizzata sul primo palo. Palmisani, però, è attento e riesce a respingere.
Gli azzurri continuano ad amministrare, senza disdegnare qualche tentativo per rendere il risultato ancora più rotondo. Il Frosinone, invece, non riesce a trovare continuità nelle proprie iniziative offensive e fatica a impensierire la retroguardia della squadra di casa.
Feliciani concede quattro minuti di recupero e proprio nel finale arriva il colpo che chiude definitivamente la partita: al 94’ Giovanni Di Lorenzo trova una soluzione in profondità che permette a Giovane Santana do Nascimento di affondare sulla sinistra. L’azione prosegue con il pallone messo basso al centro, dove Kevin De Bruyne si fa trovare pronto e finalizza con precisione, 3-0 Napoli.
Il belga completa così la propria doppietta e mette il sigillo su una serata positiva per la formazione del tecnico toscano. Non c’è più tempo per ulteriori tentativi: il triplice fischio sancisce il ritorno alla vittoria degli azzurri.
Epilogo
Napoli-Frosinone finisce 3-0. I partenopei ripartono dopo la sosta nel modo migliore, mostrando un buon calcio e una maggiore concretezza sotto porta. Una vittoria costruita soprattutto nella prima frazione e gestita con maturità nella ripresa. Il Napoli aggancia il Frosinone a quota 10 punti e si porta momentaneamente a -6 dalla vetta. La stagione resta lunga e la classifica richiede ancora una rincorsa, ma al ‘Maradona’ gli azzurri ritrovano fiducia e continuità. Tre gol, porta inviolata e una serata senza particolari affanni: Il Corsiero del Sole riparte da qui.
Tabellino
NAPOLI-FROSINONE 3-0: De Bruyne (N), su rigore ripetuto; Lang (N); De Bruyne (N).
NAPOLI (3-4-3): Meret; Badiashile, Rrahmani, Rafa Marin; Spinazzola (dall’81’ Politano), Lobotka (dal 71’ Gilmour), De Bruyne, Di Lorenzo; Lang (dal 72’ Giovane), Neres (dal 61’ McTominay), Højlund (dal 61’ Lucca).
A disp.: Contini, Milinkovic-Savic, Marianucci, Beukema, Pereyra.
All.: Massimiliano Allegri.
FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Bracaglia (dal 76’ Cichella), Cittadini, Calvani, Oyono; Calò, Masini (dal 46’ Terzić); Kvernadze, Schimd (dall’83’ Zerbin), Ghedjemis (dal 63’ Fini); Raimondo (dal 63’ Bobček).
A disp.: Pisseri, Desplanches, Tchato, Monterisi, Akpoguma, Fayed, Amey, El Azzouzi, Hasa.
All.: Massimiliano Alvini.
ARBITRO: Ermanno Feliciani.
(© Photocredit pagina Facebook Napoli)

