Operazione nazionale contro la criminalità giovanile: nel casertano 7 arresti e 15 denunce

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– Complessivamente sono stati identificati oltre 1.400 giovani: nel capoluogo i maggiori controlli nelle zone di piazza Carlo III e via Mazzini

– In tutta Italia sono stati arrestati 575 maggiorenni e 69 minorenni mentre 1.695 giovani sono stati denunciati

Caserta (Redazione) – Sette arresti, 15 denunce e oltre 1.400 giovani identificati. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati dalla Polizia di Stato in provincia di Caserta nell’ambito di una vasta operazione nazionale contro la criminalità giovanile, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dalle 106 Squadre mobili italiane, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e degli altri uffici della Polizia di Stato.

Nel Casertano l’attività di prevenzione e contrasto si è concentrata in particolare nel cuore della città capoluogo, con servizi mirati nella piazza antistante la Reggia di Caserta (piazza Carlo III) e in via Mazzini, aree caratterizzate da una significativa frequentazione giovanile e dalla presenza di luoghi di aggregazione e movida.

Il bilancio registra l’identificazione di 1.108 maggiorenni, di cui 187 stranieri, e 357 minorenni, tra cui 60 stranieri. Complessivamente sono stati quindi controllati 1.465 giovani. Nel corso delle attività sono state inoltre eseguite 7 misure di arresto e 15 denunce in stato di libertà. Tra i provvedimenti adottati figura anche l’espulsione di un cittadino tunisino.

L’intervento rientra in una più ampia strategia nazionale finalizzata a contrastare i fenomeni di devianza giovanile, sia quando riconducibili a singoli soggetti sia quando legati a gruppi organizzati, con particolare attenzione ai reati contro la persona e il patrimonio, al possesso illegale di armi e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il quadro nazionale

A livello italiano, l’operazione ha portato al controllo di 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. Sono stati arrestati o sottoposti a fermo 575 maggiorenni e 69 minorenni, mentre 1.695 giovani sono stati denunciati in stato di libertà, tra cui 373 minorenni.

Le condotte criminali maggiormente riscontrate comprendono tentati omicidi, lesioni personali, risse, danneggiamenti, estorsioni, furti, rapine, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e possesso di strumenti atti a offendere. Un elemento particolarmente significativo riguarda l’ostentazione sui social network delle condotte violente da parte degli stessi autori, circostanza che ha portato gli investigatori a monitorare complessivamente 1.115 profili social.

Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, sono stati sequestrati in tutta Italia 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi, oltre a quantitativi di ecstasy, ketamina, anfetamine e altre sostanze.

Importante anche il bilancio dei sequestri di armi e oggetti pericolosi: recuperate 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e 25 ulteriori oggetti atti a offendere, tra cui tirapugni, mazze da baseball, bastoni telescopici e spray al peperoncino. Nel corso delle perquisizioni sono stati inoltre recuperati 269.863 euro in contanti e numerosi beni di provenienza furtiva, tra cui gioielli, tablet, cellulari e capi di abbigliamento.

I controlli hanno interessato anche il contesto frequentato dai giovani: 1.149 luoghi della movida, tra piazze e centri cittadini, 198 parchi, 177 stazioni ferroviarie, 365 sale giochi e 896 esercizi commerciali. Complessivamente sono state elevate 1.394 sanzioni amministrative, soprattutto per uso di sostanze stupefacenti, violazioni del Codice della strada e irregolarità relative ai pubblici esercizi.