– Operazione dei Carabinieri nell’ambito dei controlli contro la gestione illecita dei rifiuti. Fermato un Fiat Ducato carico di buste e scatole contenenti materiale tessile
– Nei guai due uomini di 27 e 65 anni, denunciati in stato di libertà. Sequestrati il furgone, intestato a una società di autonoleggio, e l’intero carico rinvenuto
San Felice a Cancello (Redazione) – Dieci metri cubi di rifiuti tessili trasportati a bordo di un furgone senza le necessarie autorizzazioni, due uomini denunciati e un veicolo sottoposto a sequestro penale. È il bilancio di un’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di San Felice a Cancello, nell’ambito delle attività di contrasto alla gestione illecita dei rifiuti nel territorio casertano.
L’intervento ha consentito ai militari dell’Arma di individuare un trasporto ritenuto irregolare e di procedere agli accertamenti necessari per verificare la provenienza, la natura e le modalità di movimentazione del materiale.
La vicenda risale al pomeriggio di domenica 18 ottobre, quando due uomini, rispettivamente di 27 e 65 anni, sarebbero stati coinvolti nel trasporto di un ingente quantitativo di rifiuti tessili a bordo di un Fiat Ducato intestato a una società di autonoleggio.
All’interno del mezzo erano stipate numerose buste e scatole contenenti materiale di natura tessile, per un volume complessivo stimato in circa dieci metri cubi.
Una quantità considerevole, la cui movimentazione avrebbe richiesto il rispetto delle specifiche disposizioni previste dalla normativa ambientale.
Le verifiche effettuate dai Carabinieri hanno evidenziato, secondo quanto contestato, l’assenza delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento delle attività di gestione dei rifiuti.
Gli approfondimenti investigativi sono proseguiti fino alla mattinata di lunedì 19 ottobre, quando i due uomini sono stati denunciati in stato di libertà per le ipotesi di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento non autorizzati di rifiuti, in concorso.
Contestualmente, i militari hanno disposto il sequestro penale del Fiat Ducato e dell’intero quantitativo di materiale rinvenuto.
Il veicolo è stato successivamente affidato in custodia giudiziale a una ditta incaricata, secondo le procedure previste, mentre l’autorità giudiziaria competente è stata informata degli esiti dell’operazione.
L’attività si inserisce nel quadro dei controlli predisposti per prevenire e contrastare le irregolarità nella raccolta e nella movimentazione dei rifiuti, un settore che richiede particolare attenzione per le possibili ripercussioni sull’ambiente e sulla salute pubblica.
La normativa stabilisce infatti precise condizioni per il trasporto e la gestione dei materiali classificati come rifiuti, prevedendo specifici obblighi a carico degli operatori autorizzati.
Il rispetto di tali disposizioni rappresenta una garanzia fondamentale per assicurare la tracciabilità dei carichi e il corretto conferimento presso gli impianti abilitati.
In assenza delle necessarie autorizzazioni, la movimentazione dei rifiuti può sottrarsi ai controlli previsti dalla legge, rendendo più difficile ricostruirne il percorso e verificarne la destinazione finale.
L’operazione dei Carabinieri di San Felice a Cancello conferma l’importanza delle verifiche sul territorio, attraverso le quali è possibile individuare e interrompere condotte potenzialmente contrarie alla disciplina ambientale.
Gli accertamenti proseguiranno sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, chiamata a valutare gli elementi raccolti e le eventuali responsabilità dei soggetti coinvolti.
Per entrambi gli uomini denunciati resta pienamente valido il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

